Miss Italia 2008: calendario firmato da una donna

Il calendario di Miss Italia 2008 sarà ricordato per un’interpretazione della bellezza che nasce dal cuore e dall’intelligenza delle donne. Tre, per la precisione: Silvia Battisti, Miss Italia 2007, Patrizia Mirigliani, ideatrice per il quinto anno di questo album di fotografie e Tiziana Luxardo, la celebre fotografa che ha realizzato i dodici scatti.
Presentato ieri mattina dal giornalista Michele Cucuzza il calendario è poi stato celebrato in una scintillante serata, nello spazio Etoile, in piazza San Lorenzo in Lucina, dove non sono mancati personaggi dello spettacolo, da Carlo Conti a Lorena Bianchetti, da Antonella Clerici a Milly Carlucci e poi ancora Guillermo Mariotto, Paolo Bonolis, Simona Izzo e Ricky Tognazzi, Raffaello Balzo, Rossella Brescia, Edoardo Costa, Enrico Lo Verso e tanti altri oltre ad alcune miss degli anni passati, come Claudia Andreatti, Tania Zamparo ed Arianna David.
Sin dagli esordi nel 2004 con Francesca Chillemi, a seguire con Cristina Chiabotto (fotografate da Lorenzo Bringheli), poi con Edelfa Chiara Masciotta (ritratta da Gianni Berengo Gardin) e infine con Claudia Andreatti (fotografata da Gianmarco Chieregato), l’album cult di Miss Italia si è distinto per il progetto interamente italiano e il fotografo è sempre stato scelto fra i grandi professionisti del nostro paese. Tiziana Luxardo ha per la prima volta firmato una sfida tutta al femminile. Nello specifico, le immagini non rievocano le stagioni, né sono collegate a mesi dell’anno, ognuna esalta il fascino e la grazia spontanea e giovanile della miss in carica. L’espressione della «ragazza della porta accanto», senza trucchi scenici, arricchimenti e orpelli, è rimasta la stessa che nella sua prima conferenza stampa dichiarò «scusate se tremo, ma quest’anno è stata eletta una ragazza molto timida».
«Le donne viste dalle donne vengono guardate in maniera diversa - racconta Patrizia Mirigliani - ho voluto Tiziana per realizzare il calendario del 2008 perché la conosco da anni e siamo così diverse eppure così simili». Il calendario continua a mantenere intatte le proprie caratteristiche, come l’assenza di immagini di nudo e di spazi pubblicitari. «Ho voluto un calendario che rappresentasse un’opera d'arte - racconta Tiziana Luxardo - e che restasse nel tempo, mantenendo intatto il proprio fascino». La fotografa è rimasta colpita dalla bellezza di Silvia sin dalla serata finale, prima ancora di essere eletta reginetta. «La sua è una bellezza classica e pura - prosegue la Luxardo - ha un viso internazionale, senza connotazioni regionali, ideale per la mia specifica tipologia di immagine».
Il calendario, stampato in duemila copie, che come ogni anno non vengono messe in vendita ma distribuite agli «amici del concorso», potrà essere scaricato dal sito ufficiale www.missitalia.rai.it.