Miss Italia piemontese La giuria battuta dai voti del pubblico

Frequenta la facoltà di Giurisprudenza e vuol diventare attrice o ballerina

nostro inviato a Salsomaggiore (Parma)
La nuova miss Italia è Edelfa Chiara Masciotta, numero 2, Miss Piemonte, ma sul verdetto incombe la polemica aperta da quel «peperino» di Loretta Goggi, presidente della giuria tecnica. Al momento dell’esclusione dell’ennesima miss ripescata dalla giuria, la tenera (ma in realtà tostissima) Loretta è sbottata: «State scartando tutte quelle che noi avevamo recuperato, poi non lamentatevi se a vincere non sarà la nostra preferita. Noi siamo innocenti».
Va detto comunque che Edelfa Chiara incoronata da Bruce Willis è davvero stupenda, anche se forse non è la più bella in assoluto. Ha battuto per un pelo Anna Munaflò, la numero 60, Miss Wella Sicilia. Edelfa Chiara Masciotta è nata a Torino e ha ventuno anni. Ha capelli e occhi castani, è alta 1,76 centimetri ed è del segno dell’acquario. Frequenta la facoltà di giurisprudenza, ma sogna di diventare attrice o ballerina. Di se stessa dice: «Sono una ragazza molto sportiva, pratico corsa, nuoto, pattinaggio, e amo andare in bicicletta. Sono una ragazza dolce, sensibile e determinata. La miss del passato che preferisco è Martina Colombari. Il personaggio dello spettacolo che vorrei incontrare è Monica Bellucci».
Anche Edelfa prima della passerella decisiva aveva sottoscritto il «decalogo semiserio della perfetta miss Italia 2005». Come Dio, che sul monte Sinai dettò a Mosè le tavole della legge, così infatti il patron Enzo e l’organizzatrice Patrizia Mirigliani, sul tetto del palasport di Salsomaggiore, hanno dettato i loro personali «dieci comandamenti» per non far cadere le Miss nel turbine del peccato. Ecco, in dettaglio, il «sacro testo».
Primo comandamento: atteggiamento. Devi essere autentica, umile e disposta al sacrificio. Devi essere sempre disponibile e solare con gli ammiratori. Non negare mai un autografo o una foto alla gente che ti avvicina. In genere non sono quelle le persone di cui diffidare. (E allora di chi bisogna diffidare? Fuori i nomi... ndr).
Secondo comandamento: abbigliamento. Devi essere consapevole che, dal momento dell’incoronazione, sei un personaggio pubblico. Quindi trucco e capelli sempre in ordine. Anche l’abbigliamento deve essere consono a una Miss Italia. Attenzione: è bandito il mollettone fra i capelli. Nei viaggi è ammesso l’abbigliamento comodo e sportivo, ma mai sciatto. Anche nei trasferimenti, però, è bandito il mollettone. (Ma perché tanto odio per il povero mollettone? ndr).
Terzo comandamento: il rapporto con la stampa. Ogni giorno dedica sempre mezz’ora alla lettura di almeno un quotidiano. È opportuno essere informati sui fatti di cronaca perché le interviste possono riguardare l’attualità. Nel caso ti sentissi impreparata, rivolgiti al nostro ufficio stampa. (Sì, buono quello... ndr).
Quarto comandamento: luoghi comuni. Evita i luoghi comuni del tipo «sono una ragazza semplice, rimarrò me stessa». Non parlare di volontariato, specie se non lo fai. Guai a stare sempre zitte e guai a parlare troppo di argomenti che non si conoscono. (Insomma, ispiratevi a Paolo Crepet, ndr)
Quinto comandamento: niente gossip. A te non servono «paparazzate» o «scandali». La Miss Italia per un anno ha una fortissima esposizione quindi non utilizzare mezzucci che ti fanno perdere credibilità e la simpatia della gente. (Magari ti volessi presentare alle elezioni... ndr)
Sesto comandamento: puntualità. Adàttati agli orari, la puntualità è d’obbligo. La tua presenza condiziona e coinvolge il lavoro di altre persone. (Che poi il visagista si innervosisce, gli trema la mano e sbaglia a metterti il fard, ndr)
Settimo comandamento: alimentazione. Cerca sempre di mangiare un pasto caldo. Evita panini e pizze. (Merendine, sì? ndr). Ottavo comandamento: riposo. Cerca di riposare ovunque quando puoi. Se sei stanca puoi sempre fare un sonnellino in aereo o in macchina. (Nel letto mai? ndr). Nono comandamento: nessuno è perfetto, neanche Miss Italia. Ascolta sempre i consigli degli esperti per imparare ad accettare e a mascherare i tuoi difetti. Ricordati che lo staff del concorso e gli sponsor operano sempre per il tuo bene. Tassativo: puoi dire bugie e tutti, meno che alla Miren, l’organizzazione del concorso. (Se no che fa la Miren, ti sbatte all’inferno? ndr). Decimo comandamento: affetti. La famiglia è fondamentale: dev’essere un sostegno mai un intralcio. Non innamorarti. Per l’amore non c’è tempo. Avrai molti corteggiatori, ma dovrai rimanere irraggiungibile. (Alla fine vuoi vedere che Miss Italia resta zitella? ndr). Edelfa Chiara Masciotta accavalla le belle gambe e ride di gusto.