La missione in Libano parte con una gaffe

L'operazione Leonte è partita ieri con una flotta di cinque navi in rotta verso le coste libanesi di Tiro, la città nei dintorni della quale si svilupperà la futura area di responsabilità italiana. Alla cerimonia di saluto il ministro della Difesa Parisi e Romano Prodi. Il premier, che nel pomeriggio ha parlato al telefono con il presidente siriano Assad, inciampa in un poco onorevole distinguo quando ricorda che «i militari italiani si sono fatti onore in molte missioni: Kosovo, Afghanistan e Bosnia». Omette l’Irak e non può essere una semplice dimenticanza.