LA MISSIONE DI SAN FRANCO

C’è un tempo per attaccare, come noi abbiamo fatto, anche pesantemente, e un tempo per elogiare, come faremo oggi.
D’accordo, l’Ecclesiaste non diceva proprio così. Ma, messa in questo modo, possiamo farne un motto del nostro Giornale e delle pagine di Genova e della Liguria. Su tutti i temi, certo. Perchè solo così si può essere davvero credibili. Non certo dicendo che i buoni stanno tutti da una parte e i cattivi dall’altra. Su tutti i temi, anche sull’informazione ligure.
Abbiamo polemizzato duramente con tutti e, segnatamente, con Il Secolo XIX più degli altri per alcune scelte con cui eravamo (e siamo) in profondo disaccordo: lo spazio enorme dato a un fenomeno poi rivelatosi quasi di nicchia come le primarie dell’Unione; l’enfasi sui sondaggi elettorali; soprattutto, la creazione del «caso casini», nel senso delle case del sesso, sulla base di una mezza frase detta incautamente da Enrico Musso, ma detta anche in termini possibilistici, non assoluti come sbandierato dal nostro principale giornale, soprattutto nelle locandine. Sono scelte, anche leggittime, per carità. Ma scelte sulle quali ci sembrava giusto far sentire forte e chiaro il nostro disaccordo. Così come ci sembrava giusto evidenziare tutte (...)