Missioni all’estero: non turismo politico ma vie di sviluppo

nostro inviato a Nuova Delhi
«Siamo in India perché in un mondo che corre veloce chi si ferma è perduto. Per una Regione come la nostra è impossibile aspettare che si muova lo Stato». Parla il governatore dell'Ontario, l'area più ricca e avanzata del Canada, ma è come se a parlare fosse Roberto Formigoni e infatti il presidente della Lombardia ripete la frase e la fa sua. L’incontro tra i due è stato casuale e fortunato, perché è una risposta vivente alle critiche mosse dal ministro Emma Bonino alle Regioni intraprendenti in politica estera. «L'Ontario non va in giro per il mondo a difendere i propri interessi» aveva buttato lì la responsabile del Commercio estero. Una supposizione sbagliata, tanto che una nutrita delegazione dell'Ontario è in giro per l'India, impegnata in una missione di due settimane tra Delhi, Bangalore e Bombay.
Formigoni parla da tempo della necessità per la Lombardia di fare politica estera e ne approfitta per teorizzarlo meglio: «Le grandi Regioni fortemente proiettate all’estero hanno bisogno di muoversi per potenziare il sistema di cui fanno parte. L'importante è che non sia turismo politico ma una mossa di sistema. Così è per noi, che ci muoviamo per inserire la Lombardia in un sistema complesso». No ai contrasti o alle dissonanze con lo Stato: «Sarebbe sbagliato se tali missioni avvenissero in polemica con il governo nazionale o senza un coordinamento». Così non è stato né sarà, assicura il governatore, che ha discusso dei contenuti della missione indiana sia con il ministro degli Esteri Massimo D'Alema che con la stessa Bonino.
Gli obiettivi della Lombardia sono economici ma non è solo business ciò di cui si parla. «La nostra è una missione politica» spiega Formigoni, che infatti ha incontrato il ministro degli Esteri indiano e i ministri dell'Industria e del Commercio, Shri Sontosh Mohan Dev e Kamal Nath, oltre che la governatrice dello stato di Delhi, Sheila Dixit. «Abbiamo parlato anche a nome e nell'interesse dell'Italia», aggiunge il presidente. Una possibilità che, lui ne è convinto, non è data a tutti: «Chiunque a occhio nudo capisce che ci sono Regioni grandi e altre che non lo sono, Regioni proiettate all'estero e altre meno». La Lombardia è come l'Ontario, in corsa per vocazione. E c'è anche la politica estera nel federalismo veloce che insegue Formigoni.