IL MISTER BLUCERCHIATO

(...) «Insomma, quella parola mi è scappata - ha spiegato -. Ho fatto male, non dovevo e me ne rendo conto e non è nel mio carattere dire cose come queste. Ma cercate di capire la mia esasperazione». Esasperazione per «gli infiniti insulti che mi prendo tutte le volte che metto il naso fuori di casa. Anche la mia famiglia viene insultata, e ora anche le lettere minatorie. Sinceramente, è una situazione esasperante. Rispetto chi fa il tifo per la propria squadra, anche il tifo acceso ma non apprezzo chi insulta l’avversario. Ecco, tutto questo lo dirò domani nel prepartita dopo di che spero che questa vicenda si chiuda qui».