Mister Conti dice addio al club: corso Como lo gestirà la Virgin

Era il 1956 quando Francesco Conti apriva il suo primo club in uno scantinato della periferia meneghina. È dunque dopo più di 50 anni che l’inventore del fitness a Milano abbandona il vertice del centro di corso Como, icona del benessere conosciuta in tutta la Lombardia per il suo approccio olistico. La gestione di questo pezzo di storia della città passa a Virgin Active Italia, marchio del gruppo Virgin di Richard Branson, che con questa acquisizione si apre a una prospettiva di sviluppo basata sulla fondazione di nuove palestre, ma anche su un interesse per quelle già esistenti. L’accordo è stato annunciato ieri, ma fino alla fine dell’anno la famiglia Conti continuerà a partecipare alla gestione del club, dove, tra l’altro, verrà istituito un «info point» per assistere i soci nel passaggio di consegne. Da gennaio partiranno i lavori di ristrutturazione. Obiettivo: concluderli entro luglio, in tempo per l’inaugurazione di settembre, cui probabilmente parteciperà Branson e per la quale si sta pensando a un concerto di beneficenza. Nel frattempo i tesserati potranno scegliere se frequentare un altro centro Virgin Active - ce ne sono già uno a Corsico e uno in Bicocca - o se congelare l’abbonamento fino alla riapertura. Conti ha assicurato che la nuova gestione sposerà in tutto la sua storica filosofia «un corpo migliore per vivere meglio», permettendo di mantenere un posizionamento di alto livello, impensabile in caso di conduzione familiare.
Il nuovo centro sarà una novità non solo per Milano, ma per tutta Italia, visto che in corso Como nascerà il primo «Virgin Active Classic» nazionale (quinto nel mondo dopo i due di Londra e di due in Sud Africa): un nuovo concetto di villaggio fitness esclusivo. Tanto per cominciare sarà un club a numero chiuso i cui soci potranno accedere senza costi aggiuntivi a tutte le altre palestre del marchio nel mondo. Poi non mancheranno centro benessere, parcheggio assistito, lavanderia interna e molto altro che il presidente e direttore generale di Virgin Active Italia, Luca Valotta, non vuole anticipare. «Il club Conti è sempre stato considerato un’istituzione, non potevamo farci scappare un’occasione simile - ha dichiarato -. Sarà nostro impegno mantenere questa reputazione e trasformalo nel più prestigioso centro fitness d’Italia». La promessa è inoltre che i prezzi post-restyling rimarranno in linea con quelli precedenti, circa il 20% in più rispetto a quelli della catena Virgin.
E se patron Francesco ha annunciato che si ritirerà nella sua Toscana tra pittura e passeggiate nei boschi, i figli ed eredi continueranno a gestire gli altri due club di Varese e Bellagio.