Mister X delude il Torino. Meglio tenersi Cairo

Svelato il nome del misterioso acquirente: si tratta di Raffaele Ciuccariello, affari nel campo della ristorazione e cento milioni da investire nella società. Nato in Puglia, vive da 40 anni nella città della Mole. Un figlio fa l'investigatore. E lui tifa granata da sempre

Ci sono rimasti male in tanti. Soprattutto i tifosi del Torino. Il fantastico-fantomatico mister X, che per ora si è fatto pubblicità gratuita, dicendo di voler acquistare la società granata, è un signore nato in Puglia, emigrato in Germania, eppoi trasferito da 40 anni in Piemonte. Si chiama Raffaele Ciuccariello (ma si sono sprecati gli errori sul nome e le battute), vuole investire nel Torino tra acquisto della società e rafforzamento della squadra. Ed ha pronti cento milioni da spendere. «Abbiamo verificato tutte le garanzie patrimoniali necessarie - assicurano gli avvocati - il nostro cliente si rende conto del difficile momento del Torino e vuole intervenire». Il misterioso acquirente, originario di Lucera (Foggia), sarebbe «da anni attivo - dicono gli avvocati Massimo Durante, Anna Pasquinelli e Grazia Porta - nel campo della ristorazione, anche all'estero». Negli ultimi mesi, inoltre, aiuterebbe Norbert, il più giovane dei suoi dieci figli (due femmine e sei maschi), nel portare avanti una agenzia investigativa. Ma il grosso del suo patrimonio deriverebbe da una eredità. «Si tratta di un patrimonio di famiglia», si limitano a dire i legali, che hanno suscitato non poche perplessità - e qualche ironia - tra i numerosi giornalisti presenti alla loro conferenza stampa, nel lussuoso albergo Golden Palace di Torino. E c'è scetticismo anche tra i tifosi, che su internet parlano di «una commedia d'annunziana». Per ora è una commedia che non può annunciare lieto fine. Si dice che l'eredità ammonti a circa 600 milioni. Ma sono:«si dice». Il signor Ciuccariello non si è presentato alla conferenza stampa, ma ha fatto sapere che in questi 40 anni di residenza torinese si è innamorato del Torino. Difficile scovare tracce della sua presenza sulle guide telefoniche. Però perfino la famiglia è rimasta sorpresa dalla trovata. E Cairo, l'attuale presidente del Torino, lo ha già liquidato. «Tanto non vendo».