Da mister X al futuro di Wesley Sneijder In attesa di Pechino il derby è sul mercato

Cresce l'attesa per la supersfida che, fra tre giorni, vedrà affrontarsi Milan e Inter per la Supercoppa italiana. Ma i due club pensano soprattutto ai colpi mercato: Cassano via, Tevez arriva? Aquilani forse, Coates piace. E Casemiro... I giornali inglesi sono convinti: Moratti ha accettato 35 milioni per Sneijder

Il derby, quello sul campo, ce l’hanno soffiato i cinesi.O meglio, lo abbiamo sacrificato noi in no­me del marketing. Ma nella Mila­no di agosto Milan e Inter giocano in contemporanea un’altra parti­ta. Stiamo parlando della sfida sul mercato tutta rosso-nerazzurra. Qui il Milan è abituato a segnare in zona Cesarini. Ricordate Ibra e Robinho lo scorso anno? La storia è destinata a ripetersi. Ha invece più fretta l’Inter, che vive ancora di dubbi amletici: Sneijder o non Sneijder? Questo è il problema. O forse solo uno dei tanti.

Portieri Sfumata presto la sugge­stione Marchetti, il Milan ha con­f­ermato in blocco il pacchetto del­lo scorso anno. Il 2010-11 ha parla­to chiaro: Abbiati è diventato affi­dabile come pochi in Italia. Bene rinnovargli completa fiducia, no­nostante i 34 anni appena compiu­ti. Per il futuro urge però un erede: potrà esserlo Amelia? Qualcuno storce il naso. L’Inter, invece, si è ritrovata quasi per caso un Viviano in più in ritiro. Un futuro titolare o una vali­da pedina di scambio sul merca­to? Il crac al ginocchio potrebbe aver reso inutile il quesito. Julio Cesar resta così ancora il numero uno indiscusso, con Castellazzi suo sostituto. Mercato fermo, in­somma.

Difese Il colpo Mexes a costo zero sistemerà per un po’ la retroguar­dia del Milan. Niente più brividi quando Nesta e Thiago Silva han­no il raffreddore. Sulla corsia man­cina è arrivato, sempre da svinco­­lato, Taiwo. Il terzino nigeriano è destinato a un posto da titolare. Ec­co perché Galliani potrebbe pen­sare alla cessione di un laterale: Antonini il maggior indiziato. L’Inter ha invece salutato Mate­razzi. Gasperini giocherà a tre die­tro e per questo Branca sta son­dando il terreno per un centrale in più da aggiungere in rosa. Piace molto Sebastian Coates, fresco vincitore della Coppa America con l’Uruguay. Il Nacional vuole 11 milioni. Tanti, forse troppi. È già arrivato invece l’esterno de­stro Jonathan (5 milioni di euro, dal Santos), che potrebbe dare il benservito a Maicon. Sempre che qualcuno voglia davvero il brasi­liano. Se lui resta, probabile parta ancora Santon.

Centrocampo Il grosso colpo del Milan è atteso sulla mezz’ala sini­stra. Che forse sarà un po’ ibrida, dovesse arrivare uno tra Aquilani e Montolivo per meno di 10 milio­ni di euro. Il sogno dei tifosi resta Fabregas, almeno sin quando il Barcellona non li sveglierà. Gallia­ni si affretta a smentire: i top player da 40 milioni non verranno più in Italia. Avrà ragione, ma diceva la stessa cosa di Ibra lo scorso anno. Prelevato poi in prestito con riscat­to a 24 milioni. Roba che nemme­no il mago Silvan. Di certo si sa so­lo che finirà come nel cartoon del­l’Uomo Tigre: l’identità di Mister X si scoprirà cioè nelle ultime pun­tate. A ridosso del 31 agosto. Il futuro della mediana dell’In­ter ruota invece attorno a Sneijder.Notizia di ieri calata dal­­l’Inghilterra: Moratti ha detto sì al­la cessione al Manchester United per 35 milioni di euro. Fosse vero, almeno 10-15 milioni sarebbero dirottati subito al San Paolo per la diga 19enne Casemiro. Ma i colpi a centrocampo potrebbero anche essere due se partisse qualcuno tra Mariga, Motta (non al Milan) e Muntari.

Attacco Nonostante le smentite, Antonio Cassano pare ogni gior­no più lontano dal Milan. Con l’ar­rivo di El Shaarawy (5 milioni più la metà di Merkel, il prezzo), il ba­rese è di troppo. Dove finirà? For­se al Genoa. Il Galliani sornione tiene d’occhio però anche il baro­metro dei bronci di Mario Balotel­li. Chissà che l’indice non superi il livello critico e a Manchester non si stanchino. Nel caso, Mino Raio­la batterà di sicuro un colpo. Con Ricky Alvarez (12 milioni, dal Velez) e Castaignos (3 milioni, dal Feyenoord) l’Inter ha privile­giato la linea verde. Moratti è poi sicuro di aver convinto Eto’o a re­spingere le sirene di emiri e sceic­chi vari. Il colpo in canna è Carlos Tevez. Un attaccante capace di fa­re tutto: correre, sacrificarsi, se­gnare. Quello che serve nel 3-4-3 di Gasperini. Anche qui ci sareb­bero 50 milioni di motivi per smet­tere di sognare. Ma le vie del mer­cato sono infinite. E a volte condu­cono a Milano.