Misteriose esalazioni all’ospedale San Martino

Misteriose esalazioni, fastidiose ma innocue, hanno messo in allarme il Pronto Soccorso e il Padiglione 2 dell’ospedale San Martino provocando disagi ma nessun grosso inconveniente. È successo la sera di domenica scorsa, intorno alle ore 23.20, quando il servizio Ispettorato aziendale ha ricevuto una segnalazione del Pronto Soccorso relativa a un odore acre che si era diffuso nell'aria. Immediatamente sono stati convocati il dirigente medico reperibile di Direzione sanitaria e l'addetto reperibile del Servizio prevenzione e protezione, che si sono recati presso il Pronto soccorso, unitamente al direttore della struttura e al direttore del Dea.
Il personale in servizio presso il Pronto Soccorso, piano terreno, e alcuni pazienti e parenti degli stessi lamentavano infatti bruciore agli occhi e alla gola. In effetti nessuno degli operatori in servizio presso il Pronto Soccorso necessitava di accertamenti sanitari, mentre si è subito provveduto a sottoporre cinque persone esterne ad accertamenti, il cui esito non è però risultato clinicamente significativo.
I vigili del fuoco, la polizia scientifica e i carabinieri, immediatamente allertati e accorsi al Pronto soccorso, hanno effettuato gli accertamenti necessari, mentre la ditta esterna incaricata della manutenzione degli impianti ha ispezionato le apparecchiature di condizionamento. Durante gli accertamenti, il direttore del Pronto Soccorso ha provveduto cautelativamente a spostare le attività sanitarie e i pazienti in locali adiacenti, per garantirne comunque la sicurezza, senza interrompere l'assistenza.
Dai rilievi dei Vigili del fuoco non è emersa alcuna contaminazione dell'aria. Perciò, circa un'ora dopo la segnalazione, l'attività di pronto soccorso è stata ripresa nella sede usuale. Quasi in contemporanea con questi fatti, in altra zona assai distante dal Pronto Soccorso, precisamente all'interno del Padiglione 2, i dipendenti in servizio hanno segnalato anch'essi «un odore acre e irritante» nella zona centrale del corridoio del primo piano e nel piano sottostante.
Anche in questo caso i sopralluoghi sono stati fatti dal dirigente medico di Direzione sanitaria, dal reperibile del Servizio prevenzione e protezione e dal reperibile della Unità operativa Attività tecniche, insieme ai Vigili del fuoco che, anche in questo caso, hanno effettuato tutti i controlli. Del personale in servizio che aveva segnalato irritazioni alla gola e agli occhi, due dipendenti si sono recati alla Medicina preventiva e del lavoro, che ha rilevato in un caso «un fenomeno irritativo agli occhi», e nell'altro «un risentimento delle vie aeree in persona allergica». Anche al Padiglione 2 non è stata rilevata alcuna anomalia all'impianto di condizionamento. Le indagini sono in corso.