Mistero alle «Voragini», nessuna traccia dei 12 studenti

ASCOLI, 19 settembre 2090. Ancora nessuna traccia degli studenti spariti circa una settimana fa nei pressi di Ascoli, in località «Le Voragini». I dodici ragazzi, giunti nelle Marche per una vacanza, erano ospitati alla pensione «Mary», al quarto piano sotterraneo della Voragine 3. «Gli uomini impegnati nelle ricerche - ha detto Walter Nüghe, capo del Dipartimento per la Sicurezza dell’Italia Centrale - si sono spinti oltre il decimo piano sotterraneo, quello che ospita soltanto gli animali destinati alla macellazione, e hanno ispezionato anche i canali di aerazione. Se i ragazzi fossero passati di lì avrebbero lasciato segni evidenti sui camminamenti usati dagli operai della manutenzione».
Giorgia Chapman, l’insegnante di Umanità che accompagnava i giovani, tutti studenti dell’Istituto Educativo N. 26 di Treviso, è l’ultima persona ad averli visti, giovedì scorso, in occasione della Preghiera Univoca Notturna, intorno alle 2. «Erano sereni - dice -, dopo la preghiera avrebbero dovuto ritirarsi nelle loro cellette. Ma evidentemente così non è stato...».
Da notare che gli scomparsi sono tutti privi delle tute protettive epidermiche. È quindi impossibile che siano saliti in superficie, vista la temperatura media di circa 60 gradi centigradi nelle ore diurne. Domani gli esperti della Sicurezza inizieranno la perlustrazione dell’acquedotto con le sonde di biorilevamento.