Il mistero Cluj, dalla Transilvania con furore

da Roma

È la nuova realtà del calcio romeno, anche se ha 100 anni di storia. Il Cluj, squadra della capitale della Transilvania, in 4 giorni ha portato a casa campionato e Coppa nazionale. Da sette anni è in mano all’imprenditore Arpad Paszkany, romeno di origini ungheresi. Si dice che abbia fatto troppi soldi in maniera oscura, fra vendita di immobili, terreni e affari con il presidente Basescu. E da due settimane c’è un allenatore italiano, Maurizio Trombetta, già secondo di Galeone e Guidolin ma da due anni in società. I maligni dicono che sia stato scelto perché guadagna solo 150.000 euro (l’ex stella dell’Urss Protasov chiedeva un milione). La sua squadra è una multinazionale: portoghesi, argentini, brasiliani e ivoriani come Konè, punta ex Rosenborg. Al debutto ha vinto a Bistrita per 2-1, con due regali degli avversari.