Il mistero del furgone bianco che «ruba» i gatti

Un furgone bianco guidato da un uomo che si aggira per la città rubando gatti. Una storia che potrebbe avere i caratteri della leggenda metropolitana, se non ci fossero già diverse segnalazioni circostanziate di cittadini che si sono rivolti all’Ufficio per i diritti degli animali. Il mezzo è stato avvistato inizialmente nella zona del San Camillo, dove vive una numerosa colonia felina e dove un testimone ha visto l’uomo intento a caricare i gatti sul furgone, poi in quella del mercato Trionfale, in via Andrea Doria. Qui una fruttivendola ha affisso un cartello per lanciare un vero e proprio allarme, segnalando anche il fatto che l’individuo che preleva i gatti dichiara, falsamente, di lavorare per il Comune. Una storia che ricalca per molti versi quella apparsa nel mese di febbraio sulle cronache cittadine, relativa a un altro mezzo, questa volta azzurro, che sottraeva i cani. Era stata Monica Cirinnà, la delegata del sindaco per i diritti degli animali, a parlare di rapimenti nella zona del centro e a Corcolle, dopo aver ricevuto chiamate di cittadini che ne erano stati testimoni.
Non è la prima volta che i gatti sono vittime di episodi di questo tipo. «È accaduto anche un anno e mezzo fa - ricorda Matilde Talli, presidente dell’associazione Arca, che si occupa delle colonie feline di Porta Portese e Piramide -. Una persona su un furgone bianco prelevava i gatti alla Garbatella, affermando che li avrebbe solo sterilizzati». Adesso la storia sembra ripetersi, e il Comune segue la vicenda giorno per giorno. Per ora non è stato diramato nessun allarme, ma l’ufficio per gli animali invita chiunque notasse qualcosa di insolito a comunicarlo e, se possibile, ad annotare il numero di targa del furgone misterioso. «Raccomandiamo ai cittadini di tenere gli occhi bene aperti - dice Monica Cirinnà - e di continuare a segnalare gli avvistamenti sospetti al nostro call center, ai numeri 06/32650570-06/3217951, oppure al sito www.udacomuneroma.it. Solo così potremo stilare una mappa del fenomeno e contrastarlo». «Roma è la capitale dei gatti. - prosegue Cirinnà -. Dall’ultimo censimento promosso dal nostro ufficio risulta che nella nostra città vivono al momento 4000 colonie feline, per un totale di 300mila gatti, dei quali 180mila sono ospitati nelle case e 120mila in strada. Ci sono anche colonie molto numerose: basta citare quelle del Verano, di Torre Argentina o della Piramide. Una cosa è certa: è sempre meglio, per quanto possibile, non perdere di vista il proprio gatto. Anche se nel caso dei felini la sorveglianza è più difficile che per i cani: molti gatti, infatti, sono abituati a vivere in semilibertà».