Il mistero della medaglia che da Sydney aspetta padroni

Le controanalisi hanno confermato la positività di Andrea Baldini agli europei di scherma di Kiev. Il fiorettista italiano però non si arrende ed ha chiesto e ottenuto il test del Dna: gli esami hanno confermato la presenza di un diuretico. La Federscherma ribadisce in un comunicato «il proprio stupore per questa vicenda che coinvolge un atleta che si è sempre distinto per sportività e correttezza. La sorpresa è tanto maggiore in quanto Baldini, come tutti gli altri schermidori di alto livello della Nazionale italiana, nel corso della stagione è stato ripetutamente sottoposto ad esami, a sorpresa e in gara, che hanno sempre avuto esito negativo». L’atleta sarà ascoltato venerdì dalla procura antidoping del Coni.