Il «mistero» della svolta che costa cara

Metti un giorno di lavoro e l'urgenza di parcheggiare in Via Fieschi a Lavagna. Vieni da Chiavari, minuti contati, fai il ponte della Maddalena e segui a destra. Linea tratteggiata, parcheggio sulla sinistra. Che fai? Svolti! E no, verbalino di 36 euro e rotti perché se tu vuoi posteggiare in quel parking lì, adiacente a Via La loggia (che sale) devi arrivare fino al prossimo semaforo e tornare indietro. Machiavellico, che, pensa te, il diritto a svoltare ce l'ha solo chi prende per Via La loggia. Presidio dei vigili, quasi a staffetta, e multe a raffica. Una via l'altra. Andrea è furioso: «Sei in giro per lavoro, cerchi un parcheggio, ti fanno fare il giro dell'oca senza motivo e ti spennano. È da stamattina che controllano e multano. Se non è un modo per far cassa questo!». Faccenda controversa quella del quartiere di Madonna del Ponte e della sua viabilità modificata da digerirsi. Ma il comandante della polizia Municipale Fabio Terrile non deroga: «Ci sono chiare indicazioni e la segnaletica non consente inversioni di marcia. C'erano troppi furbetti che viravano per l'autostrada utilizzando impropriamente via La loggia. Ecco la necessità di piazzare appena possibile i nostri uomini. Se volessimo far cassa avremmo molte altre occasioni d'intervento». Resta l'amaraccio in bocca di una viabilità perplessa, che castiga a raffica in nome del codice.