Un mistico dell’Occidente

Elémire Zolla (Torino, 1926 – Montepulciano, 2002) è stato uno degli intellettuali eretici del ’900. Dopo gli studi a Torino, dove si è laureato in Giurisprudenza, ha insegnato Letteratura angloamericana prima come incaricato all’Università La Sapienza di Roma, poi come ordinario a Catania, Genova e, dal 1974, di nuovo a Roma. Ha fatto propria l’analisi critica della civiltà di massa sviluppata dalla Scuola di Francoforte. Poi la svolta, con l’immersione nella sapienza extrastorica della tradizione occidentale e orientale, dello sciamanesimo, dell’alchimia, dell’astrologia, dell’esoterismo. Tra le sue opere, Minuetto all’inferno (1956), Eclissi dell’intellettuale (1959), I mistici dell’Occidente (1963), L’amante invisibile (1986), Archetipi (1988); Uscite dal mondo (1992); Le tre vie (1995); Dal 1969 al 1983 ha curato la rivista Conoscenza religiosa.