«MISTRÀ» VALORIZZA LE REPLICHE

ROBERTO LEVI È estate, si replica. Già, ma come si replica? A Michele Bovi, conosciuto soprattutto come vulcanico autore di appassionanti programmi musicali, è venuto in mente di rimpastare e arricchire il meglio di alcune fortunate rubriche del Tg2 delle ore 13: Costume e Società, Non solo soldi, Sì viaggiare, Salute, Eat Parade, Neon libri e Neon cinema. Lo ha chiamato Mistrà, cui è stata data la stessa collocazione oraria di Tg2 Costume e Società, una mezzora circa a partire dalle 13,30, ogni giorno dal lunedì al venerdì. Ne è venuto fuori un programma «quasi nuovo», e mi scuso per l'espressione che ricorda il «quasi gol» dell'indimenticato Niccolò Carosio. Nel senso che ai servizi ripescati dal materiale d'archivio, presentati da Christiana Ruggeri, si alternano rubriche sfiziose come la migliore canzone e il miglior film segnalati dal pubblico, un inedito Gene Gnocchi che si imbarca nell'avventura di recitare testi di Pasquale Panella, e dulcis in fundo c'è un filmato-chicca che può spaziare da Claudio Baglioni che canta Tu come stai in francese (come nella puntata d'apertura) al duetto Laura Pausini-Julio Iglesias pescato tra gli archivi della televisione spagnola o ancora quello decisamente struggente tra Mia Martini-Charles Aznavour, datato 1977, nell'ambito del programma Allò Charles prodotto dalla tivù francese (lo si è potuto vedere nella puntata di ieri). Grazie a questi «innesti» il pubblico ha l'impressione di trovarsi di fronte a un programma completamente nuovo e pare gradire, almeno a giudicare dai primi lusinghieri risultati dell'Auditel. Quella del «rimpasto creativo» è una trovata furba e relativamente recente nel campo della nostra televisione. Di solito c'è l'abitudine pigra di mandare in vacanza programmi e rubriche preoccupandosi solo di presentare una sorta di riassunto chiamato «il meglio di», espressione peraltro presuntuosa data la scarsa qualità (per non dire di peggio) di tanta nostra televisione. Oppure si mandano in onda repliche nude e crude di programmi più o meno riusciti, approfittando del periodo estivo e degli ampi spazi a disposizione nel palinsesto. L'estate dovrebbe essere invece l'occasione per sperimentare senza troppi assilli nuove occasioni di intrattenimento. Oppure, in alternativa, si può cercare un tipo di sperimentazione persino nel campo delle repliche, come sta facendo Mistrà. Basta aver voglia di valorizzare il più possibile il materiale prodotto, avendo l'accortezza di non chiamarlo «il meglio di» e confezionandolo con un po' di estro. Intanto, per dare pieno corso a questa sperimentazione estiva, dalla prossima settimana cambierà la conduttrice (Lidia Galeazzo) e Gene Gnocchi lascerà il posto ad altri co-conduttori, il primo dei quali sarà Linus.