Misure antilucciole: sulla Salaria 9 multe al giorno

Sono 215 gli automobilisti finora multati in 25 giorni dai vigili urbani per non aver rispettato il divieto di fermata sulla Salaria, misura disposta per scoraggiare la prostituzione in strada. Nel dettaglio, sono stati 187 gli automobilisti controllati, 84 sanzionati con contestazione immediata del verbale e consegna del volantino informativo, 131 sanzionati senza contestazione immediata.
È il bilancio dell’attività di applicazione del divieto di fermata sulla Salaria da parte del IV gruppo di Polizia Municipale tra il 5 e il 30 aprile, ossia nel periodo in cui il municipio e il Campidoglio hanno messo in atto la prima fase del pacchetto antiprostituzione per rendere più sicura la Salaria.
Un’operazione, sottolineano dal IV municipio, che ha portato i suoi frutti visto che, come scritto nel rapporto dell’unità di strada antiprostituzione del Progetto Roxane (protagonista della seconda fase dell’intervento con 12 giorni di uscite) il 4 maggio su via Salaria è stata constatata la presenza di solo due prostitute. Dopo qualche settimana, però, sempre secondo l’Unità di strada, le prostitute sono ricomparse sull’importante arteria in misura leggermente inferiore a prima della messa in atto del pacchetto di misure per mettere in sicurezza via Salaria. Al termine dei 12 giorni di uscite, infatti, le prostitute sono tornate ad essere circa una cinquantina, di cui la gran parte, più dell’80 per cento, sono romene, le altre bulgare, albanesi e nigeriane; il 20% ha meno di 20 anni, mentre le altre hanno un’età compresa tra i 20 e i 30.