Misure contro la crisi, 410 euro di risparmi per le famiglie italiane

Benefici grazie al calo dei prezzi delle materie
prime e agli interventi del governo. Risparmi fino a 2.327 euro per i possessori di un mutuo variabile, 710 per chi otterrà il bonus straordinario destinato alle famiglie
a basso reddito e 890 per i destinatari della social card

Milano - Il calo dei prezzi delle materie prime e gli interventi del governo permetteranno alle famiglie italiane di risparmiare mediamente 410 euro nel 2009. I risparmi arriveranno fino a 2.327 euro per i possessori di un mutuo variabile, a 710 per chi otterrà il bonus straordinario destinato alle famiglie a basso reddito e a 890 euro per i destinatari della social card. È la stima elaborata dall’ufficio studi di Federdistribuzione, l’associazione che raggruppa la maggioranza della distribuzione moderna organizzata in Italia.

Un 2009 di risparmi In media, per ogni famiglia italiana, considerando carburanti, farmaci e tariffe energetiche, l’ufficio studi di Federdistribuzione ipotizza un risparmio medio annuo nel 2009 di 410 euro, circa l’1,1% dei consumi familiari. In particolare si tratta di 273 euro per i carburanti, pensando a una stabilità dei prezzi sui livelli attuali, di 85 euro per le bollette di energia elettrica, gas e combustibili liquidi, considerando le riduzioni annunciate dal ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, e di 62 euro per i medicinali, come effetto della riduzione dei prezzi medi ottenuti anche attraverso la parziale liberalizzazione del settore.

I benefici del governo Per quanto riguarda le famiglie che hanno contratto un mutuo a tasso variabile, cioè circa 1,8 milioni per un valore medio del mutuo di 130mila euro, per Federdistribuzione si può ipotizzare un beneficio di 1.917 euro, considerando la diminuzione dei tassi nel 2009 rispetto allo scorso anno. Per quanto riguarda poi le principali misure decise dal Governo, il bonus straordinario destinato alle famiglie a basso reddito dovrebbe generare un beneficio medio per famiglia di 300 euro, mentre la social card rappresenterà un beneficio per i soggetti interessati di 480 euro l’anno. Per Paolo Barberini, presidente di Federdistribuzione, "questi benefici sono importanti e ne va dato atto al governo, perchè allentano i morsi di una crisi che si fa sentire in modo molto forte sui redditi delle famiglie e contribuiscono a ridare un pò di fiducia per il futuro. È tuttavia fondamentale - conclude - che non ci si limiti a questi provvedimenti, ma si concentrino da ora in avanti le risorse sulle grandi aree d’intervento in grado di indirizzare chiaramente il Paese verso un nuovo e più attuale cammino di sviluppo".