Misure eccezionali hanno stoppato i ribassi dei mercati

La fila dei correntisti americani a Time Square per ritirare i depositi agli sportelli bancari è quanto basta per scattare la fotografia alla salute del sistema finanziario. Per fronteggiare la situazione è scesa in campo la Sec, l’istituto di controllo della Borsa Usa, cambiando le regole del gioco e limitando la possibilità di poter scommettere sul ribasso dei titoli bancari. Le Banche centrali e le massime autorità finanziarie hanno fatto quadrato aprendo il paracadute per soccorrere il sistema finanziario globale, il cui collasso non servirebbe a nessuno.
Avevamo previsto dopo la rottura del livello 28.200-28.600 la discesa per l’ S&P/Mib future verso l’obbiettivo 26.200. Il minimo a 26.680 ci conferma la bontà dell’analisi, ma i provvedimenti presi hanno innescato una corsa al rialzo (tecnicamente ricopertura) riportando il mercato in chiusura verso l’area 28.300. La situazione è tutt’altro che tranquilla ed ecco spiegata la vera ragione della corsa delle commodities: oro e petrolio e non carta come il denaro dollaro. Pur confidando nelle misure messe in campo nel breve periodo, e delle ricoperture forzate, il mercato non potrà essere drogato a lungo.