Mitiche quattroruote sulle strade della nostalgia

Dalle mitiche sfide firmate da Nuvolari, Ghersi, Borzacchini, Scarfiotti e Munari, agli slalom e alle competizioni di regolarità. Dal 1922 - anno della prima edizione - ad oggi, la Pontedecimo-Giovi è stata, ed è, un appuntamento importante per gli appassionati del rombo antico e moderno delle auto da corsa. Domani, con l'organizzazione del Veteran Car Club Ligure, sarà la volta dell'ottava rievocazione storica da vivere come competizione di regolarità Asi riservata alle auto storiche costruite prima del 1963. Alle ore 9 a Mignanego verrà dato il via al primo concorrente il quale, sulla impegnativa salita che porta fino al Passo dei Giovi, affronterà la prima prova di precisione. A seguire, sul tratto di strada che da Busalla sale a Crocefieschi, le auto storiche dovranno cimentarsi in un'altra prova di precisione per scendere poi a Casella, proseguire per Crocetta d'Orero, Pedemonte, Pontedecimo fino a raggiungere nuovamente Mignanego. Un nuovo passaggio sulla salita dei Giovi, con altra prova di precisione, e la rievocazione storica taglierà il traguardo a Savignone. A fare da apripista alla gara sarà la nuova Opel Corsa presentata in anteprima nazionale.
Sono attese una cinquantina di vetture. Regina indiscussa sarà sicuramente una Maserati A6 GCS Sport del 1955 con al volante Odoardo Govoni, già grande protagonista e vincitore nell'edizione del 1957 quando la competizione era esclusivamente di velocità.
Sui curvoni che da Pontedecimo portano al Passo dei Giovi si faranno ammirare in tutto il loro splendore anche una Ferrari 250 Monza del 1954, un'Aurelia B24 America, una Fiat 1100A del 1948, una Gilco 1100 sport del '49, una Maserati A6 GCS berlinetta, una Fiat 521 Berlina del 1930, un'Alfa Romeo 2500 Freccia d'oro del 1948, una MG TA spider del 1937, una Fiat 508 CS Coppa d'Oro del 1934 oltre a svariate MG, Porsche, Austin-Healey e Lancia.
Nella passata edizione si impose il comasco Riccardo Di Bona in coppia con la moglie Nella al volante di una Alfa Romeo Giulietta sprint del 1961.
Gli ingredienti tecnici per vivere una bella «rievocazione passerella» ci sono eccome, ma soprattutto c'è negli organizzatori, stando a quello che si può avvertire in queste ore di vigilia, la voglia di dare un forte segnale di continuità dopo l'improvvisa scomparsa a fine maggio del presidente Francy Milano, da sempre anima pensante e operativa del Veteran Club.
A proposito della storia della Pontedecimo-Giovi, oggi presso l'Hotel San Biagio a Bolzaneto, al termine delle verifiche sportive, verrà presentato dall'autore Franco Bonadonna il libro Pontedecimo-Giovi e Doria-Creto interessante pubblicazione, arricchita da numerosissime foto, alcune inedite, dedicata al movimento motoristico genovese attraverso le due mitiche gare in salita.