Dal mitico Sun Tzu a von Clausewitz

La trattatistica militare ha da sempre attirato l’attenzione di lettori anche non specialisti. Forse l’esempio più antico è L’arte della guerra scritta dal generale cinese Sun Tzu, personaggio quasi mitologico vissuto tra IV e V secolo a.C.. Il libro è ancora pubblicato in moltissime lingue e ha una grande diffusione anche tra i manager. Più vicino alla memorialistica ma non privo di accurate descrizioni militari e di un uso «militarizzato» del linguaggio, quanto a precisione descrittiva e semantica, il De bello gallico di Giulio Cesare. Nel rinascimento il trattato militare ha invece assunto la forma del dialogo come in Dell’arte della guerra di Niccolò Machiavelli. Il testo più famoso resta tuttavia quello di Carl Von Clausewitz: Vom kriege (Della guerra), pubblicato nel 1832. Il manuale «contro le insorgenze» che vede tra gli estensori il generale David Petraeus, comandante delle truppe in Irak ed esperto di relazioni internazionali, sta confermando il successo del genere.