Il mito di Best finisce in frantumi È accusato di violenza su una minore

La polizia inglese ha ricevuto una denuncia di una ragazzina di 13 anni. Gli amici: «È un uomo distrutto»

George Best è sempre stato nei guai. È un alcolista. È un violento. Ora lo accusano di violenza su una ragazzina di 13 anni. Si parla di un assalto a sfondo sessuale e ci sono pochi dettagli, uno dei quali è l’aggettivo con il quale è stato definito il suo comportamento: «Indecente». L’hanno messo dentro, George. Poi l’hanno rilasciato su cauzione. L’episodio è avvenuto nel Surrey, a sudovest di Londra. Ieri, un portavoce della polizia ha raccontato di aver ricevuto una denuncia di aggressione: «Le accuse riguardano una ragazzina sotto i 13 anni e si dice che le molestie avrebbero avuto luogo a maggio in una località del Surrey. Non siamo pronti a discutere i dettagli di questa accusa, su cui attualmente stiamo indagando».
Best non si sa dove sia. Sarà chiamato per un interrogatorio il 6 luglio e oggi è nascosto da qualche parte in compagnia del suo agente Philip Hughes. Una fonte anonima vicina all’ex calciatore ha detto ieri al Sun che George nega le accuse: «Dice che non è mai successo. Quest’ultima accusa di abuso su minore l’ha devastato».
Devastato, in realtà, Best lo è già da tempo. Lui, l’ex ragazzo che fu uno dei calciatori più forti di tutti i tempi, non ce l’ha fatta. Non è riuscito a uscire dai suoi problemi di alcolismo, ha toccato il fondo una decina di volte, s’è rialzato ed è sempre ricaduto. Nel 2002 ha subito un intervento al fegato. Gliel’hanno tolto e rimpiazzato con uno sano, uno non divorato dall’alcol.
Allora aveva promesso che avrebbe smesso. Invece è tornato sempre indietro. Così, un mese fa, l’hanno preso per i capelli e l’hanno portato in clinica. Sembrava spacciato. «Se non smette di bere ha meno di due settimane di vita». È rimasto ricoverato per tre settimane, poi è uscito. Non si sa se abbia ripreso a bere, si sa invece che pochi giorni dopo la fine della terapia, l'ex Pallone d’oro è stato arrestato con l'accusa di aver aggredito un'amica di una sua vecchia fidanzata. L’ex campione del Manchester United è stato ammanettato e portato alla centrale di polizia di Staines per essere interrogato. Ad attenderlo all'ingresso numerose telecamere e giornalisti.
La denuncia che ha portato al suo arresto è stata di Vicky Pope, un'amica della sua ex compagna Gina Devivo, che ha raccontato di essere stata colpita al collo mentre cercava di sbarrargli la strada per entrare nella casa della Devivo. L'agente di Best, Phil Hughes, ha negato l'accaduto, sostenendo che l'ex calciatore non ha sferrato alcun colpo alla donna. «Nega di averla colpita - ha dichiarato Hughes -, probabilmente c'è stato un contatto, qualche strattone, non lo so, non ho ancora parlato con George dell'accaduto».
L'incidente seguiva di sole 24 ore la pubblicazione di alcune fotografie dello stesso Best con entrambi gli occhi tumefatti, il risultato di un burrascoso litigio con la sua attuale fidanzata, Ros Hollidge. La donna, arrestata poche ore dopo a Londra, è stata rilasciata su cauzione. Così, per vendetta George s’era rifatto con l’amica della Devivo, poi evidentemente se l’è presa anche con una ragazzina.
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