Mito di carta

Sono molti i libri che rievocano il ’68, tra gli altri: Rovesciare il ’68. Pensieri contromano su quarant’anni di conformismo di massa (Mondadori, pagg. 175, euro 17) di Marcello Veneziani. Secondo il noto intellettuale il ’68 è andato al potere ed è diventato conformismo, un canone di vita. Adulti con riserva. Com’era allegra l’Italia prima del ’68 (Mondadori, pagg. 180, euro 13,20) di Edmondo Berselli si concentra sul «prima», su quello che ha preceduto l’hanno fatale. Contro il ’68. La generazione infinita di Alessandro Bertante (X book, pagg. 98, euro 10) è un agile e corrosivo pamphlet contro la permanenza al potere di quella generazione. Sceglie invece il romanzo Fulvio Abbate con il suo Quando è la rivoluzione (Baldini Castoldi Dalai, pagg.311, euro 17) che ripercorre con piglio spudoratamente ironico il clima post-sessantottino.