Il mito dei garibaldini rivive sullo schermo di Sala Sivori

Verrà proiettata giovedì l’unica copia al mondo della pellicola «I Mille»

Il mito di Giuseppe Garibaldi giovedì prossimo rivivrà in bianco e nero nella sala Sivori di salita Santa Caterina. Quella sera (ore 21) è in programma la proiezione del film «I Mille» del regista Alberto degli Abbati, recentemente restaurato dalla fondazione cineteca italiana di Milano. Si tratta di una copia unica al mondo proveniente dagli archivi della fondazione, il cui recupero è stato possibile grazie alla collaborazione della cineteca D.W. Griffith di Genova, del museo nazionale del cinema di Torino e di quello di Brescia. Il film è una copia muta del 1912, in bianco e nero. Per ricreare in qualche modo l'atmosfera dei vecchi cinematografi di una volta, si è pensato di accompagnare la pellicola con la colonna sonora del pianoforte di Francesca Badalini, insieme al clarinetto di Lydia Colona, al violino di Marcello Salvioni e al violoncello di Matteo Salvioni. In realtà nel film la figura di Garibaldi compare solo nelle battute finali, rivissuta attraverso gli occhi dei due protagonisti: Corrado e Rosalia. Sullo sfondo della spedizione in Sicilia del 1860, si staglia la vicenda sentimentale tra i due, avversata in tutti i modi dal padre di lui. «I Mille di Alberto degli Abbati - dice Giorgio Devoto, assessore alla cultura della Provincia di Genova - si può considerare il primo film su Garibaldi, in cui la figura dell'Eroe dei due mondi è già pervasa dall'alone mitico che lo accompagnerà nel corso del tempo». La proiezione de «I Mille» sarà preceduta da un intervento del critico cinematografico Claudio G. Fava. Ingresso libero.