Un mito di An e paladino dei più deboli

Roma. Tony Augello, alla cui memoria Alemanno ha dedicato la sua vittoria, è un personaggio mitico nella destra romana. Nato nel ’56, iniziò prestissimo a occuparsi di politica e a svolgere attività sindacale al «Banco di Roma», dove lavorava. Dirigente della Cisnal-credito (ora Ugl), Tony fu eletto consigliere circoscrizionale nell’81 e approdò in Campidoglio nel ’93. Come consigliere comunale prima e capogruppo nel ’97, si guadagnò la stima e il rispetto degli avversari, soprattutto per l’attenzione al sociale. Promosse numerose battaglie in difesa delle fasce più deboli della popolazione, mobilitando onlus e associazioni di disabili per l’abbattimento delle barriere architettoniche in Campidoglio. Aveva una tale forza d’animo che, quando scoprì di avere un male incurabile, riusciva addirittura a scherzarci su: «Non vorrà togliere la parola - disse un giorno al sindaco - a un tumorato di Dio come me».