Dal mito greco alla psicologia così la cultura farà «salotto»

«Se l'Ottagono è un salotto, non poteva mancare una biblioteca al suo centro». Parola di Massimiliano Finazzer Flory che riporta all'Ottagono la rassegna culturale «ApertaMente», dedicata come sempre al dibattito su temi filosofici, letterari e poetici e che vedrà ospiti, tra gli altri, Carlo Sini e Maria Rita Parsi. In programma, tre incontri domenicali e meditativi, e tre su temi di più stretta attualità: tra questi ultimi, oltre a una riflessione sul rapporto tra sport e violenza (suggerita dal saggio di James Hillman «Città, sport e violenza», il 13 giugno), ci sarà un dibattito con la psicoterapeuta Maria Rita Parsi partendo dalla sua recente pubblicazione «Onora il figlio e la figlia» in cui si discute del ruolo dei genitori (20 giugno).
Le domeniche all'Ottagono, accompagnate da musica dal vivo, iniziano con il filosofo Carlo Sini (11 giugno) che riflette sul silenzio, per passare a un dibattito sul mito greco di Alcesti, la sposa che si sacrifica al posto del marito, con la studiosa Maria Pia Pattoni (18 giugno) e chiudere poi con «Un amore da quattro soldi», riflessione sull'amore e la poesia del filosofo Ermanno Bencivenga (23 luglio). Finazzer Flory promette un Ottagono aperto alle domande e all'ascolto del pubblico, «per restituire potere al salotto dei milanesi».
Anche il Centro culturale di Milano avrà un suo spazio in Galleria: la rassegna culturale «Gli inferni e i paradisi dell'arte» è dedicata alla riscoperta di quattro artisti, due del passato e due del Novecento. In compagnia del poeta Davide Rondoni e delle storiche dell'arte Beatrice Buscaroli e Marina Moiana, si parlerà di Michelangelo e delle sue rime, di Modigliani e del suo diario, di Boccioni e del Futurismo - che amava ritrarre il viavai in Galleria - e della poetessa seicentesca Elisabetta Sirani. Letture teatrali, immagini e il commento degli esperti sveleranno, come spiegano gli organizzatori, «il segreto inferno o paradiso della vita di questi artisti». L'Ottagono omaggia anche Lucio Fontana, di natali argentini ma milanese d'adozione: al grande artista, le cui quotazioni delle opere sono in costante ascesa, sono dedicate diverse presentazioni (le prime sono il 14 e il 29 giugno) a cura del museo civico Floriano Bodini di Gemonio che sino al 29 ottobre propone, nella sede della città varesina, la mostra «Attraversando la materia» sull'attività plastica nell'ambito della lavorazione delle ceramiche cui Fontana si dedicò nel Dopoguerra.