Mitsubishi Outlander sfida subito i 4x4 premium

da Milano

È un buon momento per la rinata Mitsubishi che ora può contare su una gamma più ampia, con gli ultimi arrivati Pajero e Outlander. E proprio al nuovo Outlander, rivisitato in toto, è affidato il compito di conquistare un importante spazio nel mercato dei Suv. «Il nostro - ricorda Guglielmo Consonni, ad di Mitsubishi Motors Italia (gruppo Koelliker) - è un marchio premium tra i 4x4». Dinamico, intelligente, flessibile: questo Outlander si presenta con una personalità forte. La linea di cintura alta e il nuovo disegno dei gruppi ottici e dei fendinebbia, con la «slitta» sotto il radiatore, il tetto con la linea ad arco e i mancorrenti, le luci posteriori a Led e lo spoiler sono solo alcuni degli elementi del nuovo aspetto. La lunghezza aumenta di 10 cm (4,64 metri), per un passo che sale a 2,67 metri. Gli interni sono in stile motociclistico (la console centrale è a forma di serbatoio moto), il volante è sportivo e i sedili in pelle sull’allestimento top. La capacità del bagagliaio è di tutto rispetto: 771 litri per la versione 5 posti, 541 litri per la 7 posti con la terza fila ripiegata e un massimo di 1.691 litri con i soli due passeggeri anteriori. I sedili posteriori sono ribaltabili con la pressione di un singolo pulsante e il dispositivo fa poi tutto da sé in 6/8 secondi. Realizzato su una piattaforma a elevata flessibilità, che servirà da base a 10 futuri modelli, l’Outlander è «cugino» dei Suv Peugeot 4007 e Citroën C-Crosser. La trazione è a quattro ruote motrici inseribile da parte del guidatore, anche con blocco del differenziale ultrarapido nel trasferimento di coppia. Il motore con cui l’Outlander ha debuttato è il 2.0 turbodiesel common rail con filtro antiparticolato. Prezzi da 31.950 euro.