«Moa Casa», anche per l’arredamento è primavera

Colori, leggerezza, fantasia. A primavera, la casa si rinnova, scegliendo arredi e complementi light a tinte forti, tutti rigorosamente di design, capaci di illuminare l’ambiente, sia con la composizione di più elementi che con singoli pezzi-scultura. Classico e moderno si incontrano e confrontano all’insegna della creatività in case che, ridotte le dimensioni, «inventano» un nuovo concetto di spazio, rendendo i confini tra le diverse zone sempre più sottili e «mobili», fino a farli scomparire del tutto. Testimone delle nuove tendenze, l’edizione primaverile di Moa Casa, dal 5 al 13 maggio alla Nuova Fiera di Roma, con oltre centocinquanta espositori italiani e stranieri, in tre padiglioni, per un totale di quindicimila metri quadri di suggerimenti e proposte d’arredo.
E proprio consigli e pareri sono protagonisti dell’esposizione, che offre ai visitatori la possibilità di incontrare architetti, designer, arredatori ed esperti del settore per discutere soluzioni ad hoc per ogni esigenza. Solo consigli, nessuna «regola». L’ambiente moderno abbandona i rigidi dettami di stile degli ultimi anni, per puntare sulla personalizzazione. La casa diventa uno spazio da inventare, giorno dopo giorno, in base alla stagione e, perfino, all’umore di chi la abita. La tradizionale ripartizione in più stanze tende a scomparire o, comunque, a ridurre la sua importanza a favore di un’unica sala «flessibile» cui dare forma in base alle esigenze del momento. A farla da padrone è il paravento, un classico opportunamente rinnovato in colori, materiali e forme. Diversa anche la funzione: quelli traforati, più che a separare le zone, servono in realtà a decorarle, con divertenti contrasti di luce. Polifunzionali e «in movimento» le librerie - Net è una rete di cubi da far ruotare come e quando si vuole intorno ad un perno centrale per realizzare superfici rettilinee o sinuose - e gli armadi. Questi ultimi escono dalla camera da letto per impreziosire la casa, dallo studio al soggiorno, con ante a scomparsa, laccate in tinte vivaci, con disegni e foto, meglio se con soggetti primaverili come fiori e farfalle, o a specchio per dare l’illusione di spazi più ampi.
Versatilità assoluta per Now, armadio a fasce modulari in vari colori, per adattare la struttura, centimetro dopo centimetro, all’ambiente. La linearità dei mobili-parete è stemperata dalla morbidezze di divani-isola, sempre più comodi, con elementi a chaise-longue, schienali e braccioli reclinabili. Natura e tecnologia si mescolano nella stanza da bagno, dedicata non solo all’igiene ma a beauty e relax, con vasche a idromassaggio dai getti «mirati» per tonificare la muscolatura e migliorare la circolazione del sangue, docce-sauna o bagno turco, vasche e lavabi in cristallo con finiture in pelle, mobili dalle ante decorate con temi ispirati alla natura più o meno «selvaggia» - dettagli in cavallino o coccodrillo - ceramiche fiorate o effetto pizzo. Novità dell’anno, Mirror Image, specchio che diventa televisore con satellite, dvd, pc, home automation, studiato per essere usato in ambienti umidi e inserito in qualsiasi pannello d’arredo, perfino all’interno di una cornice per dare l’illusione di un quadro in movimento. Dinamici pure la zona notte, grazie a letti con testate intercambiabili, la cucina optical con piani sfalsati, e l’illuminazione funzionale, decorativa e capace di trasmettere o sottolineare emozioni. A Moa Casa, inoltre, la mostra «L’arte seduta», in cui artisti contemporanei interpretano la sedia, trasformandola da elemento d’arredo in opera d’arte.