«The Mobile City», come ti fotografo la città di Milano

Un ponte immaginario, digitale, simbolico tra due metropoli di qua e di là dall'oceano. Tra Milano e Toronto, da oggi unite da un concorso fotografico rivolto ai giovani. Il tema, già sfruttato in numerose competizioni artistiche, è quello della città. Ma questa volta sono i ragazzi a raccontarcela, e la freschezza del loro sguardo sul mondo rinnova la meraviglia. I partecipanti ammessi dovranno avere un'età compresa tra i 16 e i 22 anni. Il linguaggio con il quale esprimersi è quello a loro più congeniale: il cellulare. Armati di telefonino o di una fotocamera digitale, dovranno girare per la strada e realizzare immagini che sappiano interpretare la realtà nella quale vivono.
Questa gara a colpi di creatività ha come titolo «The Mobile City». I concorrenti sono invitati a esprimersi su questi temi: devono descrivere le persone con le quali si mettono in relazione quotidianamente, oppure i loro sogni e le paure che riguardo la vita e la società; possono osservare il paesaggio urbano e, attraverso i loro clic, suggerirci come vorrebbero cambiarlo. Altri argomenti sui quali sbizzarrirsi sono la società e la mescolanza multietnica e la visione del futuro in un mondo in continua trasformazione, con specifiche interpretazioni di globalizzazione, democrazia, libertà.
Il progetto completo si compone di due fasi distinte. Per prima cosa il concorso: le iscrizioni aprono ufficialmente il 15 febbraio e si chiudono il 15 maggio. Tutte le opere devono essere caricate sul sito www.mobilecityphoto.org, dove potranno essere modificate e sostituite in ogni momento dagli autori oltre che visibili e commentabili da chiunque acceda. In un secondo momento i concorrenti proseguiranno l’esperienza godendo dell’ospitalità internazionale per confrontarsi con i loro coetanei. I lavori prodotti finiranno in un libro corredato da interventi di esperti del settore. L’ultima tappa è fissata in autunno: inaugurerà in contemporanea in Canada e in Italia una mostra che ospiterà stampe, video e immagini che verranno inviate direttamente sul cellulare dei visitatori. Un ponte ideale che fa riflettere su una città mobile, che non si ferma, non si accontenta, si tuffa nel futuro puntando sugli adolescenti, pur guardandosi dentro.
Per informazioni e iscrizioni, tel. 02.6605661.