Mobilitati i coltivatori diretti Centinaia di trattori in azione

Dalle cascine di Milano e Lodi decine di trattori sono usciti per aiutare a ripulire le strade e spargere sale anti ghiaccio. «Siamo fuori dalle 3 di lunedì notte» ha spiegato Giuseppe Galbiati, 30 anni, allevatore di Vergani di Gorgonzola. Come lui decine di agricoltori che, mappe alla mano, hanno percorso in lungo e in largo la Brianza, il Melzese, il Lodigiano, l’Abbiatense e il Magentino. Gli uffici della Coldiretti hanno tracciato un report della situazione, difficile un po’ ovunque.
In provincia di Monza, sono entrati in azione circa 50 mezzi agricoli. Nell’ovest Milanese non è andato molto meglio, e circa 100 trattori sono intervenuti per dare manforte ai Comuni: per fare i 9 chilometri che separano Buscate da Cuggiono ci si metteva mezz’ora, da Busto Arsizio a Magenta servivano un’ora e 20 minuti per 30 chilometri, difficoltà anche ad Abbiategrasso.
Nella fascia est della provincia si sono mossi circa 60 trattori con lame anti neve e spargi sale. Per coprire i 7 chilometri che separano Pessano con Bornago a Melzo, passando per Gorgonzola, chi è partito presto ci ha messo circa un’ora. La neve ha reso impraticabili anche i parcheggi.