Dalla moda ai tifosi di San Siro: in migliaia liberi di circolare

Blocco del traffico si fa per dire. Già, perché blocco blocco non è. Le eccezioni sono tante e migliaia le auto che domenica, nonostante lo stop al traffico, potranno circolare senza nessun problema. A cominciare da quelle degli operatori della moda: gli accompagnatori delle modelle, gli operatori del dietro le quinte delle passerelle, i truccatori, i buyers, i giornalisti accreditati, i tecnici delle luci. Un mondo di persone. Alla fine la moda ha vinto e ha ottenuto la deroga al blocco del traffico in una delle giornate clou della settimana delle griffe, in cui altrimenti sarebbe stato impossibile traghettare il pubblico vip da una location all’altra.
Deroga anche per i tifosi che arrivano da fuori Milano e che sono diretti a San Siro. O meglio, per loro, come già accaduto durante lo scorso blocco del traffico di fine gennaio, gli orari di stop saranno un po’ più elastici e la circolazione è libera negli orari di entrata e uscita dallo stadio.
Poi ci sono le categorie «protette»: le forze dell’ordine, i veicoli di pronto soccorso, i mezzi di trasporto pubblici, i taxi e i veicoli a noleggio con conducente, i veicoli utilizzati per il trasporto di portatori di handicap, le autovetture targate CC e CD, i veicoli per la distribuzione di farmaci e pasti per il servizio mensa, i veicoli di bike sharing e car sharing. E ancora: potranno circolare i medici e gli infermieri, i pazienti che si devono sottoporre a terapie impossibili da rinviare, i veicoli con targa estera, i sacerdoti e i ministri del lavoro, i giornalisti, i commerciali ambulanti, i veicoli utilizzati dalle società sportive, i partecipanti a battesimi e matrimoni, i veicoli di trasporto collettivo (autobus con 16 posti e minibus da 8 a 16 posti).
Se a tutto questo elenco ci si aggiungono i furbetti che prenderanno l’auto sperando di non imbattersi nei vigili, ecco annunciato il flop del blocco. Andare in bicicletta sarà una scelta. Come ogni volta, il blocco non riguarderà gli svincoli di accesso alle strade statali e provinciali, i collegamenti con le autostrade e con i parcheggi.