Moda a fumetti: la donna Manga è l’ultima idea di Fausto Sarli

Anna Maria Greco

Imprevedibile Sarli. Chi avrebbe mai pensato che si sarebbe ispirato ai fumetti giapponesi per una sua collezione? E invece, il maestro napoletano dell’alta moda sabato presenterà all’Auditorium la sua «donna-manga», guerriera spaziale e spirito romantico al tempo stesso. Sarà, dunque, un’eroina orientale ad aprire il calendario delle sfilate di Alta Roma il 28, che già nei due giorni precedenti saranno introdotte da eventi su moda e fotografia. Fausto Sarli porterà in passerella top-model in esclusiva: Eva Riccobono, Diana Meszaros, Nicole Witte, Veronica Pospisilova, Bianca Manger e Jennifer Masseaux. Indosseranno i suoi abiti con gonne a fiori di loto, bustini ricamati, volute, eliche e vortici che avvolgono la figura, anche la Miss Italia 2004 Cristina Chiabotto e due belle debuttanti: Olivia Iacobucci e Chiara Leonetti. È invece in bagni turchi che Marella Ferrera immagina di incorniciare i suoi abiti per la primavera-estate: hammam algerini, tunisini, marocchini e siculo-arabi, in cui con gusto francese si mischiano profumi di incensi, di spezie e di passione. Per l’atteso ritorno a Roma la stilista catanese ricorda tele dei pittori viaggiatori dell’800, innamorati dell’Oriente. Nelle gonne a nastri tessute come tappeti, nelle sete luminose e in telette, ragnatele e lembi di tulle emergono i rosa dei nudi di Ingres, i colori della tavolozza di fine secolo: cedro, pistacchio, prugna, glicine, violetta. Special guest di quest’edizione è Custo Barcelona, marchio di fama mondiale, conosciuto per la grafica colorata e per le tecniche di stampa che hanno creato un fenomeno in Usa, con le t-shirt. Custo Dalmau, fondatore dell’azienda nel 1996 con il fratello David, presenterà la collezione «Glam Rock Vagabond» e promette sorprese per festeggiare la prima sfilata italiana. Il marchio catalano amato da personaggi del mondo dello spettacolo come Julia Roberts, Jennifer Aniston e Antonio Banderas sfila dal 1997 a New York. Atmosfera impressionista dei quadri di Monet e dolce vita parigina nella collezione di Tony Ward, che il 30 gennaio per il suo quinto appuntamento capitolino s’ispirerà alla primavera per festeggiare i 60 anni di bikini. La trasgressiva Romy Smits, sfilerà domenica 29 con abiti per una donna che cerca nuove forme di comunicazione. Con Wooky Cult Couture, la stilista olandese lavora con materiali come pelle e viscosa e tessuti disegnati a mano, per fare di ogni abito un pezzo unico.