Moda, i giovani talenti di "Collisions" alla Rinascente

Quattro vetrine, quattro giovani stilisti, i nuovi talenti italiani che
partecipano a Collisions, progetto speciale di MI Milano Prêt-à-Porter
(25-28 febbraio, Fieramilanocity), nelle vetrine della
Rinascente, in via S. Radegonda, dal 22 febbraio al 14 marzo 2011, durante la Settimana della moda

MI Milano Prêt-à-Porter, si conferma piattaforma di lancio per i creativi emergenti, supportati dalle aziende nostrane nell'ambito del progetto Collisions, Rotte di Collisione. L'iniziativa è nata lo scorso settembre, coinvolge 4 giovani talenti chiamati a collaborare con le più importanti aziende della moda italiane. E così un salone internazionale rivolto a trade, stampa e buyer continua con la promozione dei giovani creando un’opportunità concreta di business e ora anche diretta al retail . Perchè Collisions crede fortemente nell’osmosi tra i canali virtuosi della creatività e del “bello e ben fatto” italiani, con l’obiettivo di creare un’ottima occasione per le new entry del fashion system in Italia, chiamate a lavorare a fianco di aziende note, in un momento in cui il ricambio generazionale è uno dei problemi centrali del sistema moda italiano.

"Collisions offre ai giovani talenti dello stile l’opportunità di mettersi in gioco, confrontandosi con imprese di altissimo livello e con le regole della produzione e del mercato – afferma Marco Serioli, direttore esecutivo di Fiera Milano Rassegne -. Si tratta di un momento che qualifica MI Milano Prêt-à-Porter come reale e concreto strumento di affermazione per gli stilisti emergenti".

I 4 giovani designer hanno incontrato altrettante aziende storiche del made in Italy per produrre delle capsule collection che sviluppano 4 trend (Sports Every-day-wear, Technoindustrial, Trans genderism e Ladylike), individuati nel nuovissimo trend book MiPAPMagazine. Grande novità è anche la collaborazione con la Rinascente, che espone (dal 22 febbraio al 14 marzo) nelle sue vetrine di via S. Radegonda alcuni degli abiti di Collisions, mettendo sotto gli occhi del grande pubblico, le tendenze del prossimo inverno e la creatività tutta italiana.

A cimentarsi con prodotti nuovi e firme importanti sul panorama nazionale e internazionale sono: Veronica Panati con Tricot Chic. Trend SPORTS EVERY-DAY-WEAR. Diplomata in fashion design presso Ied, classe 1986, Veronica Panati ha partecipato alla scorsa edizione di Milano prêt-à-porter insieme al marchio storico Bessi. Ma alle spalle ha esperienze come creativa (ufficio stile Ermanno Scervino e Armani jeans), stylist (per Kult Magazine e il magazine semestrale Pizza), trend researcher (per Nike Italy). Nel 2008 ha portato in passerella il suo progetto di tesi per My own show di Ied, durante la fashion week milanese. Per questa stagione collaborerà sul tema dello sport con Tricot Chic, storica azienda di Lecco.

Vito Colacurcio con Loma. Trend TECHNOINDUSTRIAL. Attualmente Vito Colacurcio è responsabile dell’ufficio stile di Gentucca Bini e suo assistente per il ready to wear. Ma in passato ha lavorato anche per Romeo Gigli, dopo un’esperienza in Forall-Pal Zileri per la progettazione della collezione da portare sulla scena di My Own Show, Ied. Per lui, un diploma accademico di 110/100 cum laude e non a caso. Sul tema della Technoindustrial, Colacurcio quest’anno collabora con Loma, azienda da trent’anni nel campo della moda.

Rolando Rocchetti con Coccapani. Trend TRANS GENDERISM Rolando Rocchetti viene dalla prestigiosa Central Saint Martin’s a Londra, dove ha studiato fashion design dopo essere passato anche per Ied e per l’Università Politecnica delle Marche. Al suo attivo, Rolando ha un’esperienza di responsabile produzione presso un brand emergente di t-shirt made in Turkey e responsabile logistico di un’azienda marchigiana. La sua collaborazione con Coccapani sul tema del Trans genderism è stato amore a prima vista.

Marta Forghieri con Beatrice B. by Plissè. Trend LADYLIKE. Sono tanti, i marchi prestigiosi cui Marta Forghieri ha donato il suo scibile creativo. In primis Mila Schön, dove questa laureata al Dams di Bologna e diplomata in fashion design presso Ied (con un passaggio alla Saint Martin’s di Londra) ha fornito consulenza su prêt-à-porter, couture, pellicceria e accessori, curando altresì il coordinamento dell’immagine uomo Italia e Giappone. Poi, Tricot Chic, Pirelli P0, Italia Independent, Me Mine Italia. Forghieri ha sfilato con una sua collezione al My Own Show di Ied e a Next Generation di Camera Moda. Inoltre, ha partecipato a progetti della Fondazione Cittadella Michelangelo Pistoletto sulla moda etica e sostenibile. Quest’anno a Milano Pret-a-porter collaborerà sul progetto Ladylike con l’azienda Plissè, conosciuta per il marchio Beatrice B. Tutti i capi realizzati vestiranno manichini forniti per l’occasione da Bonaveri che, proseguendo una politica di sostegno verso i giovani stilisti, fornisce Collisions dei propri iconici manichini.