La moda illumina le porte storiche della città

Versace inaugura un suo teatro nella ex sede dell’Alcione

Paola Bulbarelli

La moda non illumina solo le passerelle ma la città intera. Porta Garibaldi, Porta Nuova, Porta Romana, Porta Ticinese e la gabelle di Porta Venezia rimarranno «accese» di luci coloratissime per una settimana. «Elle», «Marie Claire», «Gioia», con il patrocinio dell’Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Milano, illuminano le Porte storiche della città durante la Settimana della Moda. Ispirandosi alla tradizione del Cinquecento e alle grandi feste urbane, le Porte, addobbate di molti colori, torneranno ad essere presenze importanti nella città. Punti luminosi, visibili da molto lontano volutamente di grande impatto cromatico. Questo gioco di luci è stato realizzato da Paolo Castagna, regista teatrale, allievo del leggendario regista polacco Jerzy Grotowskie a lungo aiuto di Luca Ronconi, e da Gianni Ravelli, architetto e scenografo. E al Duomo non brilla solo la Madonnina. Ecco una notte di luce sotto al Duomo per festeggiare con Remo Ruffini l'etichetta Rossa, Moncler Gamme Rouge disegnata da Alessandra Facchinetti. Le luci della presentazione sono ispirate a Dan Flavin. A Palazzo Reale, una scenografia inedita, ideata da Alessandra Facchinetti e firmata dagli Architetti Luca Stoppini e Federico Guglielmi, fa da cornice ai manichini vestiti della nuova Gamme Rouge. Così in una cornice di specchi trova spazio, come in un teatro, l’intera collezione. Fino ad arrivare al teatro vero e proprio. Versace, infatti, sta per inaugurare il primo Versace Teatro nei locali dello storico Teatro Alcione di Milano in piazza Vetra. Lo stilista ha concluso un accordo ventennale per l’utilizzo degli spazi del Teatro Alcione che saranno trasformati per diventare il nuovo polo d’immagine della Maison e per eventi ed iniziative culturali.
Il progetto è stato curato dall’Architetto Rocco Magnoli dello Studio Spatium, già autore di prestigiosi progetti quali l’Hotel Halkin a Londra e Palazzo Versace sulla Gold Coast australiana. La moda insomma fa miracoli e riesce persino a entrare, per la prima volta, al Planetario di corso Venezia. Un gioco di emozioni con musiche inedite di Michel Gobert farà rivivere tra i tetti di Milano illuminati dalle stelle il magico mondo della moda . Brilleranno le borse di Mcm disegnate dallo stilista tedesco Michael Michalsky appena uscito dalla direzione artistica di Adidas che rinnova così lo storico marchio tedesco di borse e valigeria. Con un allestimento spettacolare 12 meteoriti faranno brillare questi meravigliosi status symbol che si trovano nei negozi più gettonati del mondo: il bauletto rinnovato rosso lacca, la shopper in bianco assoluto, il borsone in canvas grezzo. Dal Planetario a scuola e precisamente al Parini di via S. Spirito. Diego Dolcini, mago delle belle scarpe interpreta i sandali ortopedici Scholl. Un evento imprevedibilmente allestito nella scuola media di Via S. Spirito; suggestivo luogo incastonato a sorpresa nel quadrilatero della moda milanese. Il fotografo americano Jeff Burton ha realizzato una serie di seducenti tableaux vivants fotografici e un video. Aule, bagni e sala da ginnastica della scuola diventano inconsueti set dove, attraverso le immagini di Jeff Burton, viene messa in scena una bellezza sensuale del corpo, e in particolare delle gambe, che ha il suo punto focale nei sandali Scholl, strumenti di benessere e seduzione.