La moda di Madame Étoile nasce dalla creatività di due ragazze milanes

Giovanna Tartarini in arte Madame J. Ha iniziato la sua formazione artistica alternata al suo lavoro di agente immobiliare, in un appartamento di ringhiera nel centro storico di Abbiategrasso

«La moda cambia, lo stile resta». Lucida e lapidaria, questa frase di Coco Chanel coglie una verità essenziale: lo stile è ciò che resta di eterno una volta che la creazione è alleggerita dall'effimero.
Era il 1926 quando sulle pagine di Vogue Francia comparve un articolo intitolato L'uniforme della nuova donna. Il disegno era di Coco Chanel e raffigurava un abito nero, lungo fino al ginocchio. Semplice ed essenziale era destinato a diventare il capo che ogni donna deve avere nel suo guardaroba.
Madame Étoile nasce dalla sinergia creativa di due ragazze milanesi, Madame J e Madame D. La moda da sempre si muove in un continuo back to black, che esprime il desiderio di un'eleganza semplice ed essenziale. Se il nero è raffinatezza assoluta, un tocco di colore può però dar vita e rendere unico qualsiasi abito. Sono così possibili infinite variazioni sul tema, capaci di interpretare al meglio la sensualità del petit noir, forse l'innovazione più importante e genuinamente moderna nella storia dell'abbigliamento femminile.
Uno stile che dagli anni Trenta in poi ha conquistato generazioni di donne e che oggi Madame Étoile propone rivisitato come omaggio alla consapevolezza e alla vitalità della donna del ventunesimo secolo.
La creatività e la manualità sono stati fusi in un unico progetto, la voglia di esprimersi attraverso la creatività, seguendo un filo conduttore, e il desiderio di dar vita a semplici pezzi di stoffa renderli un abito, una gonna, una camicia, o un semplice cappellino.
Giovanna Tartarini in arte Madame J. Ha iniziato la sua formazione artistica alternata al suo lavoro di agente immobiliare, in un appartamento di ringhiera nel centro storico di Abbiategrasso, con quattro amici, nasce così un laboratorio: uno spazio libero dove ognuno inizia a produrre qualcosa. Dai quadri alle sculture con materiali di recupero, staccandosi dal gruppo crea un laboratorio da inizio ad un progetto ispirandosi all'affascinante mondo orientale creando due collezioni di lampade. L'arte e la danza, prima nella danza moderna poi avvicinandosi al Flamenco e la danza mediorientale, sono sempre presenti e costanti nel suo percorso, alternandosi in maniera costante e parallela. Diana Tullio in arte Madame D. è figlia assoluta della propria contemporaneità, rappresenta l'ostinatezza di una generazione alla ricerca di un identità.