Moda, a sfilare sono le polemiche

(...) a Sofia Loren. «La tendenza sta cambiando, la ricerca della magrezza esasperata è finita». La moda resta comunque «un sogno, una suggestione», per la Santanché, convinta che bisogna dare «alle ragazze un'iniezione di fiducia».
Altro tema tutto femminile che aleggiava ieri nei back stage, l'aborto. Isabella Ferrari, ospite d'onore nel raffinato parterre di Roberta Scarpa, confessa di non aver partecipato alla manifestazione a favore della 194 solo perché era a Berlino per promuovere il suo ultimo film, Caos Calmo. «Hanno fatto bene a scendere in piazza le donne e non capisco perché gli uomini continuino a occuparsi di un tema che riguarda solo il cuore delle donne».
Agli antipodi la Santanché: «La 194? Una legge vecchia, mai applicata: non dobbiamo aver paura di discuterne. Vorrei che le donne la smettessero di parlare di aborto come di una conquista, perché l'aborto è sempre una sconfitta». Dalla parte della vita dunque l'onorevole, che non rinuncia comunque a essere glamour, in bolero di visone, camicia bianca, jeans e stivali, sembrava essere scesa da una passerella come quella di Simonetta Ravizza, dove invece era seduta in prima fila. Qui la guest star era Simona Ventura, che ha sfilato per ultima (sullo sfondo la sua canzone Donna Donna). «Oggi torno al mio vecchio mestiere, ma lo faccio per l'associazione emiliana Il Segno».
E la beneficenza ha fatto capolino anche sulla passerella della Marini, dove sul finale sono apparse due lambrette ricoperte di strass, che saranno devolute alla Amri, Associazione Malattie Pneumatiche Infantili.
Pamela Dell’Orto