Moda, troppo caos: «Serve una sola passerella»

La moda maschile milanese chiude i battenti per riaprirli a gennaio. Tanti gli eventi che si sono susseguiti in questi cinque giorni di autentico tour de force, durante il quale il numeroso mondo del fashion system è stato sballottato da una parte all'altra della città.
Un andirivieni assurdo, in un traffico folle sotto una calura insopportabile, ha messo a dura prova il fisico degli addetti ai lavori che agognano un unico luogo (a parte gli indirizzi ormai storici di alcuni stilisti) dove poter assistere alla maggior parte delle sfilate.
Si auspica un pronto intervento: a tutela di chi lavora (con maggior rispetto dei non modaioli) e dei cittadini milanesi, che non ne possono più di ritrovarsi bloccati tra centinaia di auto blu ferme a ogni dove. Un grazie a chi ha dissetato gli assetati, sfamato gli affamati (sempre meno). Un grazie a Bmw e Mini, che hanno fornito la stampa di mezzi di spostamento. Un grazie anche a certi stilisti come Kean Etro che ha riportato in grande sfoggio un pezzo storico di altissimo valore come il Palazzo del ghiaccio di via Piranesi, un monumento al divertimento costruito nel 1923, seimila metri quadri che portano la scritta "Magazzini refrigeranti e ghiaccio". Con la sua straordinaria struttura liberty in vetro, ferro e legno, il Palazzo del ghiaccio è stato per molto tempo la più grande pista di pattinaggio d'Europa. Dopo un periodo di doloroso silenzio, finalmente Etro gli ridarà vita di stagione in stagione.
Roberto Cavalli ha scelto un pezzo di archeologia industriale in via Mecenate al numero 84. La sua mega festa ha visto oltre tremila persone. Lo spettacolo, d'altronde, era di grande livello. Centoventi metri di passerella che si snodava tra divani e sofà, e su cui hanno sfilato 40 modelli e 6 top model in sexyssimi abiti inequivocabilmente corti, hanno davvero colpito l'immaginario. Giganteschi schermi riflettevano le immagini della storia di Roberto Cavalli e delle tante celebrities che vestono capi dello stilista fiorentino sui red carpet di tutto il mondo.
A coronare la serata un concerto di mezz'ora dal vivo di Mario Biondi seguito da due dj d'eccezione: Asia Argento e Daniele Cavalli. Il giardino di Palazzo Bocconi, in corso Venezia, ha fatto da cornice al garden dinner del fascinoso stilista texano Tom Ford che ha presentato il suo nuovo profumo.