Moda uomo, lo sport conquista le passerelle

In piazza Affari appuntamento con Versace: ci sarà un maxi-schermo per vedere la partita

Paola Bulbarelli

La domanda è una sola: «Come si fa a vedere la nazionale?». Già, perché il dilemma che attanaglia i modaioli, impegnati da ieri fino a mercoledì (appuntamenti che si concluderanno con l’incontro con il sindaco Moratti giovedì a Palazzo Marino) nelle sfilate di moda maschile (50 passerelle e una settantina di presentazioni), è la partita di calcio di oggi, orario terribile (17) in piena concomitanza con un défilé di grande importanza qual è quello di Versace. Il footbal impazza, non c’è che dire: che sia lo scandalo di moggiopoli, che sia l’avvenenza dei calciatori ormai più divi degli attori, che sia la febbre da mondiali, non si parla d’altro. E allora ecco che alla Versace, previdenti e comprensivi, hanno preparato un mega schermo alla Borsa di piazza Affari dove sfileranno per l’ultima volta.
Il marchio Versace infatti ha concluso un accordo per l’utilizzo degli spazi del Teatro Alcione, in piazza Vetra a Milano. Il teatro sarà trasformato per diventare il nuovo polo d’immagine della maison. Come altri grandi marchi, da Armani a Dolce & Gabbana, da Gucci a Prada, anche la casa della Medusa ha scelto una sede teatrale per passerelle ed eventi. Il Teatro Alcione diventerà dalla prossima stagione, la sede di tutte le sfilate di Versace. Per ora tutto come da copione. È nel palazzo di via del Gesù la cena esclusiva di Donatella Versace per 150 invitati eccellenti tra cui Rupert Everett (che ha seguito la sfilata di Dolce e Gabbana come inviato di Vanity Fair), Catherine Zeta Jones e Michael Douglas, David Furnish (marito di Elton John). E come da copione la sfilata di Dolce e Gabbana si è svolta al Metropol di viale Piave ormai il regno della coppia più famosa del fashion system. Stessa cornice della festa di stasera, megaparty da circa 2000 persone, in onore di Motorola che con Dolce e Gabbana hanno sfornato una serie di telefonini lussuosissimi, ovviamente, andati a ruba. Si ballerà fino a notte fonda con Cerrone, mitico dj degli anni Ottanta. E se i calciatori, amicissimi degli stilisti, non saranno presenti di persona, lo erano ugualmente nel libro fotografico donato agli addetti ai lavori, sulla nazionale vestita per Germania 2006 proprio da Dolce e Gabbana. Purtroppo per i milanisti un giocatore ci sarà. «L’ammazza Milan», ovvero Ludovic Giuly, il francese del Barcellona che con il suo gol ha eliminato i rossoneri alla Champions League, sfilerà per Dirk Bikkembergs, altro bel patito di calcio al punto da comprarsi il Fossombrone che sarà tutto in prima fila con Fabrizio Ravanelli. Il nuotatore Massimiliano Rosolino sarà invece accanto a Laura e Lavinia Bigotti, le prime ad aver sempre coniugato la moda con lo sport e i campioni delle più svariate specialità olimpiche.
E se si vira su altri sport diversi dal calcio, splende in queste giornate di moda il nome di Valentino Rossi che dovrebbe essere presente con Milo Manara alla presentazione della linea Imatra. Pharrel William (voce dei Nerd) presenzierà da Lindberg, l’artista Ugo Nespolo e l’attore Fabio Fulco da Carlo Pignatelli. Ma c’è chi fa notizia con la scenografia. La più strabiliante sarà senz’altro quella di Etro. Sfonderà il palcoscenico l’enorme prua del vascello (altezza quasi dieci metri) utilizzata alla Scala per l’opera «La Gioconda». Riassemblato e restaurato per l’occasione è stato dipinto di rosa. Prima di rientrare nei magazzini della Scala verrà riportato ai colori naturali. «Ma che emozione», ha confidato Kean Etro. Infine, va ricordato che un altro evento molto atteso è il lancio del nuovo profumo di Prada.