La modella Cannelle: «Così festeggio questa tv indecente»

Chi non ricorda i suo lato B? Grazie a una fortunata pubblicità divenne il fondoschiena simbolo degli anni Ottanta, “icona” nazionalpopolare. Da allora la testimonial delle caramelle Morositas, che in arte si chiama Cannelle, di strada ne ha fatta tanta: spot dopo spot, scatto dopo scatto fino a Sanremo (nel ’94 insieme Pippo Baudo) e ad altre trasmissioni televisive. Questa sera al Must di via Bellisario 3, la modella francese festeggia il compleanno, ma l’età - si sa - è educazione non chiederla. Per i più curiosi un avvertimento: guardandola, non indovinerete mai.
Tanti auguri Cannelle.
«In verità gli anni li ho compiuti il 15 ottobre ma ho deciso di organizzare il party oggi per festeggiare insieme a due amici: Marco Balestra e Daniel Ducret (l’ex marito della principessa Stefanie di Monaco, ndr) e soprattutto perché ci tenevo molto a fare un annuncio ufficiale».
Quale?
«Ho deciso di lasciare la televisione».
Perché?
«Non voglio piegarmi ad alcun compromesso. Amo la tv, ma non quella di oggi».
Cos’è cambiato?
«Il mondo del piccolo schermo non vuole professionalità, vuole solo chi accetta di scendere a compromessi. Allora meglio rinunciare al successo».
Ci può fare un esempio?
«Dopo aver condotto Sanremo, un dirigente Rai mi ha fatto delle proposte che definirei "indecenti" facendomi capire che se non avessi accettato avrei perso la possibilità di andare in televisione».
E lei?
«Mi sono alzata e me ne sono andata».
Prima di condurre Sanremo non le era mai capitato?
«No. Il problema è stato dopo, perché per mantenere uno standard così alto mi chiedevano di scendere a compromessi».
Ora che ha deciso di lasciare il mondo della televisione, cosa pensa di fare?
«Dedicarmi agli altri. Sto lavorando ad un libro di fotografie "Sorriso d’India" il cui ricavato sarà devoluto a un’associazione che si occupa di aiutare i bambini indiani».