La modella della foto era un bluff

Si spacciava per alta e bionda e spillava soldi al fidanzato «virtuale»: a processo per truffa

Daniele Casale

da Sassari

In foto era alta e bionda, aveva occhi chiari e un corpo statuario. Talmente bella che lui si era innamorato al primo scatto. Quelle immagini spedite in posta elettronica erano davvero irresistibili. Peccato che la realtà fosse diversa, praticamente l'opposto: la presunta modella era bassa, alta poco più di un metro e mezzo e cicciona. Ed era pure sarda, il cui canone di bellezza ha poco a che fare con quelli nordici. Ma quando lo spasimante se n'è accorto era troppo tardi. Ormai la corteggiava da più di un anno e a caro prezzo, visto che le aveva spedito regali per circa 25mila euro. E quando l'ha vista in faccia è scappato via, non prima di passare in Procura per denunciarla per truffa. Il sergente calabrese Domenico Zumbo, 33 anni, e di stanza a Livorno, si è trasformata in un incubo. Iniziato nel 2001 e che ieri si è trascinato nelle aule del tribunale di Sassari, dove si è svolta la prima udienza. A finire sul banco degli imputati A. B., una ragazza di 34 anni di Chiaramonti. Nuovo round in tribunale il 12 dicembre.