Il modello di Armani e l’operaio in bermuda

Difficile dimenticare una «giornata» così maledetta. Il calcio genovese battuto malamente, una disfatta! Ma già domani, si spera, dovrebbe iniziare la ripresa, il recupero morale e tecnico.
Alla serata blucerchiata contro il Torino non c’erano né il patron Duccio, né il figlio Edoardo. Ma la seconda generazione dei Garrone era comunque rappresentata da Vittorio, uomo di marketing impegnato nel «Villaggio» gastronomico ludico. Purtroppo il suo «Venerdì del villaggio» è stato deleterio. Ma, sorride lui, si rifarà.
Ed era venuto a batter le mani ai suoi amici blucerchiati anche Massimo Vidulich, uscito miracolosamente da un incidente quasi mortale: rivederlo, dopo un anno, accanto alla sua adorabile e adorata consorte è stato per gli amici una grande soddisfazione. Lui, che fu anche presidente del Torino, tutto sommato, si è sentito giustificato della vittoria dei granata.
Impassibile, è stato bravissimo il sensibilissimo Sensibile a... sensibilizzare subito giornalisti e opinione pubblica, con motivazioni di grande fascino e quasi convincenti sulla prova deludente dei suoi. Ha stupito la straordinaria bionda accanto al presidente Cairo, sorridente finalmente anche e soprattutto per aver trovato un allenatore con «la Samp nel cuore».
Non ha portato fortuna il solito Malacalza (lui genoano doc) nonostante la vicinanza del professor Gazzaniga e del ristoratore di lusso Franco Ardoino. Spento il sigaro di Fabrizio Parodi, nemmeno acceso quello illustre di Marco Semino.
Domani, a Verona, Atzori tenterà il riscatto. Gli deve aver dato molto fastidio aver letto che Ventura lo ha battuto sul piano tattico e nella lettura della gara e per questo, dopo notti di incubi (pare gli siano apparsi i fantasmi di Padalino e di Koman...) abbia trovato i dovuti rimedi.
Ha suscitato notevole interesse anche l’eleganza assoluta del tecnico in panchina (sembrava più un modello di Armani in passerella che un allenatore): qualcuno (ovviamente malignando) gli avrebbe consigliato (così dicono alcune malelingue) di vestirsi più «da operaio» o da «villeggiante dopo il bagno» come appariva il suo «nemico» Ventura...