Il modello Cittadella arriva nel Milanese

San Giorgio su Legnano imita Cittadella e vieta il soggiorno agli stranieri indigenti. Il sindaco della Lega, Marzio Colombo, ha emanato una direttiva con la quale vengono fissati i criteri per ottenere la residenza sul territorio. «Un’ordinanza – ha spiegato il primo cittadino -, che discende dalla necessità di effettuare controlli sulla popolazione straniera, per quanto riguarda il possesso di un reddito minimo derivante da una lecita attività, e sull’idoneità dell’abitazione in cui si vive. Un provvedimento che non vuole essere discriminatorio, bensì garantire migliore convivenza e sicurezza sul nostro territorio». Insomma per poter risiedere nel paese occorre avere una casa adeguata, un lavoro e un reddito certo. Per quanto attiene a quest’ultimo lo straniero della Ue dovrà dimostrarlo con la busta paga, o con un contratto di assunzione. Se lavora in proprio dovrà invece produrre il certificato d’iscrizione alla Camera di commercio o la partita Iva. Per i liberi professionisti, fa fede l’iscrizione nel relativo albo professionale. I limiti reddituali annui: 5.061,86 euro per il solo richiedente più un familiare, il doppio con due familiari, il triplo con 4 e oltre. Ma non solo: in aggiunta, per ottenere la residenza lo straniero dovrà produrre una polizza, che copra le spese sanitarie e tutti i rischi sul territorio nazionale.