MODELLO LEGA

Eppoi si domandano perché la Lega Nord ha vinto le elezioni. Ma quale secessione, la Padania è già qui. L’hanno costruita i sindaci del Carroccio a furia di dire (e fare) «qualcosa di leghista». Ma anche migliaia di volontari, tanti pure di sinistra, che offrono servizi, dall’ambulanza al carroattrezzi, dai badili per spalare il fango dopo le alluvioni alle missioni umanitarie all’estero. Della Guardia nazionale e delle Donne padane si sa. Ma poi c’è un universo: gli scout e i padani nel mondo, gli ambientalisti e i donatori di sangue, i medici, gli imprenditori, i difensori dei più svariati diritti. I numeri della partecipazione sono da Stato nello Stato. È il radicamento sul territorio, bellezza. Una volta era rosso Pci, ora è verde. C’è un epico cortometraggio, «La sconfitta». Un dirigente del Pci dice a Nanni Moretti: «Per stabilire un legame con le masse dobbiamo agire in conformità con i loro desideri». Moretti è perplesso: «Ma siamo seri. Ma che ci frega a noi dei desideri delle masse». Correva l’anno 1973. Trent’anni dopo le masse hanno scelto il «modello Lega».