La moderna devoluzione e le vecchie sovrapposizioni

Ancora un passaggio parlamentare e la devoluzione diverrà una legge dello Stato. Pur essendo favorevole a una centrifugazione dei poteri, non posso definirmi esente da timori. Ricordo infatti che, allorché furono istituite le Regioni, il progetto prevedeva un successivo smantellamento delle amministrazioni provinciali. Ciò, come ben si sa, non è mai accaduto e le Regioni, anziché sostituirle, si sono aggiunte alle amministrazioni provinciali con l’aggravio di numero di dipendenti e di costi che è facile immaginare. Il timore potrebbe essere proprio questo: uno Stato pletorico e inefficiente che, nel timore di essere «svuotato» dei suoi poteri, faccia di tutto per mantenere intatte le sue strutture così come sono ora. È però grande la speranza che le normative della nuova devoluzione regolino al meglio i nuovi rapporti fra istituzioni.