Modesto María da Torrente & C.

Si tratta di ventitré frati e suore spagnoli dell’ordine dei Terziari Cappuccini fondati dal vescovo (e Beato) Luís Amigó, massacrati nel 1936 dai rojos durante la guerra civile. Ecco i nomi dei padri e dei frati. Modesto María Zanzo da Torrente (uno dei primi discepoli del fondatore); da Torrente erano anche Vicente Cabanes, Ambrosio Chuliá, Valentino Launzaras Gómez, Recaredo Copers, Francisco Lerma, Timoteo Valero Pérez. Da Buriana venivano Laureano Ferrer Cardet e suo fratello Beníto. Domingo Hurtado Soler da Alboraya. José Llasá Balaguer e Francisco Tomás Serer da Valencia. Bienvenido da Dos Hermanos. Florencio Pérez Romero da Valdecuenca. Crescencio García Probo da Celadas. Léon Legua Martí da Alacuás. Gabriel María da Benifayó. Urbán Gil Sáenz da Bronchales. Le suore: Serafína Giusta da Ochoví; Francisca Fenollosa Alcayna da Rafelbuñol; Rosário Victoria da Soano; Carmen García Moyon da Nantes. Il più anziano tra loro aveva settant’anni. Il più giovane, venticinque. Alcuni erano coltissimi, altri sapevano appena leggere e scrivere. Non furono uccisi insieme ma in date e situazioni diverse, certi da soli e altri presi in retate di sacerdoti e religiosi appartenenti a congregazioni differenti. Sono stati beatificati insieme nel 2001 perché della stessa famiglia religiosa. Ma tutte le comunità presenti in Spagna ebbero i loro martiri. Non abbiamo lo spazio per dire tutto; per esempio, di fray Bienvenido che, prima di venire ucciso, fu costretto a prelevare i soldi della comunità dalla banca e consegnarli ai miliziani. O di suor Carmen, arsa viva. www.rinocammilleri.it