Modiano: "L'effetto Expo c'è, più passeggeri a giugno e luglio a Malpensa e Linate"

Il presidente di Sea: "I numeri sono buoni, forse sorprendentemente buoni, e tutto ciò che va al di là di quello che era previsto io lo accrediterei all'Esposizione". E sulle prospettive di crescita aggiunge: "Credo che un'Alitalia più robusta qual è dopo la fusione con Etihad crei anche a noi opportunità in più per nuove rotte e nuovi collegamenti intercontinentali"

Effetto Expo sul traffico passeggeri degli aeroporti di Malpensa e Linate. Effetto reale perché "i numeri sono buoni, forse sorprendentemente buoni, e tutto ciò che va al di là di quello che era previsto io lo accrediterei a Expo". Il presidente Pietro Modiano fa il punto sulla Summer 2015 degli scali gestiti da Sea in occasione della presentazione dell'indicatore di accessibilità Area intercontinentale Estate 2015 realizzato dal Gruppo Clas che pone Malpensa come primo scalo in Europa fra i "non hub", e conferma che le ricadute positive dell'Esposizione Universale ci sono e sono evidenti.

Secondo una ricerca fatta da Sea, spiega, "il 20% dei passeggeri arrivati a Linate e Malpensa fra maggio e giugno ha visitato, o avrebbe visitato se in arrivo, Expo Milano 2015, e a luglio i numeri buoni che abbiamo in entrambi gli aeroporti dicono che c'è anche un effetto Expo". "Numeri buoni", ha ribadito il presidente di Sea, perché ad esempio per i voli intercontinentali dopo "la crescita di quasi il 12% a Malpensa nel 2014, i dati provvisori di luglio dicono che abbiamo un altro 11% sul luglio dello scorso anno".

Crescita da capitalizzare che consente un'altra riflessione di prospettiva. "Credo che un'Alitalia più robusta qual è dopo la fusione con Etihad crei anche a noi opportunità in più per nuove rotte e nuovi collegamenti intercontinentali. Poi - aggiunge Modiano - bisogna vedere cosa succederà dei loro sistemi di alleanze. Leggo sui giornali che i rapporti con Air France-Klm dovranno essere forse ridiscussi e rivisti, alla luce di quello vediamo cosa succederà".

E sempre in tema di prospettive e di crescita del sistema aeroportuale lombardo, il presidente di Sea torna sul tema del progetto di integrazione con Sacbo, la società che gestisce l'aeroporto di Orio al Serio a Bergamo. "E' meglio stare insieme che competere gli uni contro gli altri. Stiamo lavorando per questo".

"Mi sembra che ci sia un clima buono e siamo consapevoli - sottolinea - che affrontare in ordine sparso un mercato complesso come quello del traffico aereo, concentratissimo soprattutto per la crescita nel breve e medio raggio, non è una buona idea. A me sembra che siano tutti abbastanza favorevoli. I due consigli di amministrazione hanno affidato all'Università di Bergamo l'incarico di esplorare il percorso e i vantaggi di una combinazione fra le società. Stiamo aspettando che il professor Paleari lavori, lavorerà tutto agosto, si pronunci e produca un documento su cui poi i due cda ragioneranno. Io sono molto fiducioso perché credo sia veramente un vantaggio per tutti il fatto che si uniscano le forze invece che competere e ragionare in ordine sparso rispetto a questo mercato complicato".