Modifica al ddl Processo civile il termine salirà a tre anni

Tecnici del ministero di Giustizia al Lavoro per modificare il testo del ddl per il processo breve e allungare di un anno - passando dai due attualmente previsti a tre - i termini per il completamento del processo civile di primo grado. La modifica si rende necessaria perché sono proprio i dibattimenti in sede civile che subiscono più pesantemente i problemi di lungaggini. In soli due anni è ben difficile che un procedimento civile abbia termine. E se venissero mantenuti i termini indicati attualmente dall’articolo 1 del ddl sul processo breve il rischio sarebbe quello di dover pagare cifre esorbitanti per i procedimenti in ritardo. L’allungamento a tre anni, del resto, porterebbe l’Italia in linea con la normativa analoga che è già in vigore negli altri Paesi europei.