Moebius confessa: «La mia fantascienza figlia dei western»

È grazie al padre se Moebius, pseudonimo del disegnatore francese Jean Giraud, guarda il mondo attraverso le lenti della fantascienza. Lo ha spiegato lo stesso autore a Trieste, durante un incontro con il pubblico nell’ambito del Festival «Science+Fiction»: «È stato mio padre a introdurmi alla fantascienza, dandomi da leggere una rivista inglese di fumetti che mi colpì». Anche il clima del dopoguerra, ha detto Moebius, aiutò a diffondere la science fiction: «Stimolava a sognare qualcosa di diverso e di meglio per il futuro». Dopo l’esordio con la creazione del personaggio di Blueberry, Moebius con alcuni suoi amici nel ’75 iniziò a pubblicare la rivoluzionaria rivista Metal Hurlant. Il disegnatore francese ha riconosciuto anche di essere debitore nei confronti del cinema western, e ha ricordato il ruolo fondamentale dello storico film di Stanley Kubrick 2001 Odissea nello spazio.