Moena, settimana gourmet con gli chef della Val di Fassa

Settimana gourmet dal 25 al 30 marzo in quattro "location del gusto" a Moena e dintorni. Menù gastronomici con i sapori ladini per cene speciali dopo una giornata sulle piste da sci del Trentino

Quattro chef, quattro “location del gusto” particolari, vocate alla cucina di montagna (ma non solo) reinterpretata con sapienza e attenzione ai prodotti del territorio. Un percorso del gusto che si snoda nel cuore delle Dolomiti trentine a Moena, nella ladina Val di Fassa. Un appuntamento gourmet (dal 25 al 30 marzo) dal titolo accattivante: “A tavola con la Fata delle Dolomiti”. Dagli appuntamenti “A cena con Re Laurino”, a quelli con la “Fata”, dunque. Proposti dagli chef Paolo Donei, Sergio e Martino Rossi, Michelangelo Croce, Riccardo Schacher e Massimo Sommariva, un invito speciale dopo le giornate di sfi, ciaspole o relax fra piste e rifugi nei vicini comprensori sciistici: dal passo San Pellegrino, al Latemar, alle piste di Vigo e Canazei. E’ il bello – e il gustoso - della montagna d’inverno in Trentino. I ristoranti sono Malga Panna, in alto, sul costone che domina da ovest Moena, il ristorante Tyrol, nel centro di Moena, il ristorante del rifugio Fuciade, al Passo San Pellegrino che si raggiunge in motoslitta, il ristorante Foresta (con l’eccellente cantina) lungo la strada che da Predazzo arriva a Moena.

Vediamo i menù gourmet.
Malga Panna propone baccalà, Trentingrana, geleè di basilico e rapa rossa; crema di patate, cappelletti di vitello e scalogno con code di gambero affumicati; tagliata di manzo, sedano verde, aceto balsamico e caffè; Chèr de Fasha (formaggio di Moena); cioccolato in due consistenze, croccante alla liquirizia e sorbetto di zucca e zenzero. Prezzo: 60 euro.

Il Tyrol parte con bocconcini di pesce con chenelle di carciofi e brodo, poi tartare bovina di grigio alpina con fichi, noci e patate croccanti; pendette di kamut selezioni “Valentino Felicetti” con asparagi verdi e animelle croccanti; Chèr di Fasha; zuppa di cioccolato, gelato alla banana, croccante di arachidi. Prezzo: 48 euro.

Il Fuciade apre la cena con Cordonbleu, sedano rapa, lingua salmistrata e salsa verde; poi zuppa di cipolla e riso soffiato; creste di gallo alla coda di bue e agrumi su passata di spinaci; rotolo di maialino alle erbette con patate tartufate e pomodoro ripieno; Chèr de Fasha; pera stufata, cioccolato speziato e gelato di lavanda. Prezzo: 52 euro.

Il Foresta, quaglia con spuma di rapa e mele rosse; crema di fagioli e gamberi, rosmarino e porcini; raviolo di polenta, ricotta affumicata di Cavalese e radicchio; guancetta di vitello con cipollotti e chips di patate; Chèr de Fasha; pere Williams ripiene con crema mordida al cioccolato al latte. Prezzo: 48 euro.
Per tutti i menù sono previsti abbinamenti con vini e grappa.